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E ora oltre ai FAANG ci sono i BANG. Follia meme stocks, rotazione in atto da AMC a BlackBerry?

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Ci sono i titoli FANG e anche FAANG, ovvero Facebook, Apple, Amazon, Netflix, Alphabet, la holding a cui fa capo Google; e ora c’è anche BANG, acronimo che si riferisce alle meme stocks BlackBerry, AMC, Nokia e GameStop.
Di rotazione verso le meme stock parla un articolo di MarketWatch, che cerca di riassumere il secondo atto del trading selvaggio che sta prendendo piede a Wall Street da qualche settimana.

Protagonisti sono sempre loro, i trader amatoriali e la loro mania di sfidare l’impero degli hedge fund, che sono in generale short seller.
Ormai sembra che a fare il mercato siano le chat rooms con cui i piccoli investitori si scambiano consigli, incitandosi l’un l’altro a fare incetta di questo o quell’altro titolo. Oppure, per la precisione, la sezione #wallstreetbets del forum online Reddit.
A volte basta un tweet a scatenare l’ondata di buy (o di sell). Riguardo ai singoli titoli dell’acronimo BANG, Marketwatch ha riportato che, nella sessione di mercoledì, il volume delle chat sui social media che hanno avuto per oggetto il titolo BlackBerry, monitorate dalla piattaforma online HypeEquity, è balzato anche mentre AMC stava volando, schizzando fin oltre +100% nei massimi intraday.
Nella sessione di ieri, invece, si è verificata una rotazione da un titolo BANG all’altro, con i fan di AMC che, capendo che forse non era il caso di continuare a puntare sul titolo del gestore numero uno al mondo di sale cinematografiche, si sono spostati su BlackBerry.
Il titolo BlackBerry ha praticamente guadagnato nella sessione quanto AMC ha perso nella prima mezz’ora di trading. Alla fine, le meme stocks hanno archiviato la sessione in territorio negativo, ma BlackBerry ha incassato un guadagno superiore a +4%.
Detto questo, il rally folle che ha investito AMC ha portato il titolo a guadagnare oltre +185% negli ultimi cinque giorni di contrattazioni.
A tener lontani i buy ieri, è stata in realtà la stessa società, che è sembrata avvertire il mercato, diramando un comunicato in cui ha lanciato un segnale di cautela.
“Riteniamo che la recente volatilità e i nostri prezzi attuali riflettano il mercato e dinamiche di trading non legate al nostro business sottostante, o ai fondamentali macro e dell’industria. E non sappiamo per quanto tempo queste dinamiche continueranno”, recita il documento depositato presso la Sec, con cui la società ha anche comunicato di aver venduto 11,5 milioni di azioni.
BlackBerry, a quel punto, è stata la prescelta dall’armata di Reddit, come confermato dai dati di HypeEquity, che hanno mostrato un boom nella quantità di riferimenti al titolo, sui social, simile a quello che aveva certificato la popolarità di GameStop nel mese di gennaio.
Certo, il titolo BlackBerry non è tornato a toccare quelle vette che aveva raggiunto durante il fenomeno dello short squeeze di gennaio, quando i buy forsennati sui titoli BANG lo avevano portato a salire fino a $28,77. L’azione è scambiata comunque a un valore ancora più che doppio rispetto all’inizio dell’anno.
E nelle ultime sessioni i volumi di trading sono volati in modo significativo, passando da meno di 5 milioni di azioni scambiate lo scorso 24 maggio a più di 346 milioni nella giornata di mercoledì, la sessione che ha visto il titolo più scambiato dallo scorso 27 gennaio.
Nelle ultime cinque sedute, le quotazioni di BlackBerry sono balzate di oltre il 77%; dall’inizio dell’anno, il bilancio è di +174%, fattore che conferma il rialzo su base annua più forte dal 2003.
Negli ultimi anni BlackBerry ha iniziato a puntare sul mercato della sicurezza cibernetica-cybersecurity, riportando in particolare, negli ultimi quattro trimestri, vendite per un valore inferiore a $1 miliardo. Non proprio tanto da avallare tanta euforia, ma all’armata di Reddit i fondamentali sembrano importare ben poco.
Per avere un’idea di quanto il titolo BlackBerry sarebbe gonfiato, vale la pena ricordare che il target price sul titolo, secondo la media degli analisti, è pari a $8. Praticamente, quasi la metà degli attuali $15 circa.