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Disoccupazione sale all’11,7% a febbraio con 97mila occupati in meno, pesa taglio incentivi assunzioni

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Passo falso del mercato del lavoro in Italia. Dopo l’incoraggiante inizio d’anno con occupati in aumento nel primo mese dell’anno, i dati Istat relativi a febbraio fanno segnare una forte contrazione degli occupati (-97 mila persone occupate, ossia lo 0,4% in meno). La diminuzione di occupati coinvolge uomini e donne e si concentra tra i 25-49enni. Il tasso di disoccupazione è pari all’11,7%, in aumento di 0,1 punti percentuali rispetto a gennaio (dato di gennaio è stato rivisto da 11,5% a 11,6%). In calo invece il tasso di disoccupazione giovanile (15-24enni), pari al 39,1% dal 39,2% precedente. 

Dipendenti a tempo indeterminato in calo per prima volta da inizio 2015 
Il calo occupazionale è determinato dai dipendenti (-92 mila i permanenti e -22 mila quelli a termine), mentre registrano un lieve recupero gli indipendenti (+17 mila). Per i dipendenti a tempo indeterminato si tratta del primo calo dall’inizio del 2015. “Dopo la forte crescita registrata a gennaio (+0,7%, pari a +98 mila), presumibilmente associata al meccanismo di incentivi introdotto dalla legge di stabilità 2015, il calo registrato nell’ultimo mese riporta la stima dei dipendenti permanenti ai livelli di dicembre 2015”, si legge nella nota Istat. Per i dipendenti a termine prosegue la tendenza negativa già osservata dal mese di agosto 2015.
La stima dei disoccupati a febbraio è in lieve aumento (+0,3% pari a +7 mila), sintesi di una crescita tra gli uomini e un calo tra le donne. A febbraio la stima degli inattivi tra i 15 e i 64 anni aumenta dello 0,4% (+58 mila). La crescita è determinata prevalentemente dalle donne e riguarda gli over 25. Il tasso di inattività sale al 36,0% (+0,2 punti percentuali). Rispetto ai tre mesi precedenti, nel periodo dicembre 2015-febbraio 2016 si registra il calo del numero delle persone occupate (-0,2%, pari a -48 mila) e di quelle inattive (-0,1%, pari a -16 mila), a fronte di un incremento dei disoccupati (+0,9 %, pari a +27 mila). Su base annua il numero di occupati è in crescita dello 0,4% (+96 mila, +238 mila i dipendenti a tempo indeterminato), mentre calano sia i disoccupati (-4,4%, pari a -136 mila) sia gli inattivi (-0,7%, -99 mila).