Decreto Energia, power generation nel mirino. Ecco l’impatto su A2a, Enel, Iren ed Erg
Fonte immagine: Enel
Il Governo torna in pressing sui prezzi dell’energia con misure per circa 2,5-3 miliardi di euro. Il Decreto Energia irrompe sui titoli di Piazza Affari. Da A2a a Enel, da Erg a Iren, ecco l’impatto calcolato dagli analisti guardando all’azzeramento dei costi della Co2 e al taglio del differenziale sul prezzo del gas. Intanto in Borsa A2a apre in calo del 2%, Enel cede lo 0,88% ,Erg lo 0,91% e Iren lo 0,5%
Le misure
Tra le misure anticipate sulla stampa, Equita mette in evidenza la possibilità, in questo caso volontaria, di aderire ad uno “spalma incentivi” sugli asset solari sopra i 20kw. La proposta prevede la facoltà di ricevere un incentivo ridottoval 70% o all’ 85% per il secondo semestre 2026 e tutto il 2027 in cambio dell’estensione della durata dell’incentivo. Di solito questa misura è proposta a parità di NPV ed IRR dei progetti ma comporta un impatto di breve su utili e cash flow.
“Il precedente decreto “spalma incentivi” (anch’esso volontario) ha portato all’adesione di una bassissima quantità di operatori”, scrive Equita.
Un secondo aspetto chiave è la possibilità di utilizzare i proventi derivanti dalla vendita del gas acquisito in emergenza durante il 2022 per ridurre le tariffe di trasporto e distribuzione gas applicate ai clienti finali con priorità sui quelli con oneri più elevati (ad esclusione dei produttori termoelettrici, clienti civili e condomini
Il decreto prevede poi un nuovo bonus sociale per 2,7 milioni di famiglie vulnerabili con un beneficio pari alla metà del costo annuale della bolletta elettrica; il rafforzamento del mercato dei PPA per le contrattazioni di lungo termine; la possibilità di rinunciare agli incentivi residui su impianti rinnovabili che possono essere oggetto di repowering, con la possibilità di partecipare alle aste del FER-X pervun nuovo incentivo (più basso) della durata di 20 anni. E conferma i meccanismi di gas release per forniture a prezzi calmierati agli operatori industriali, nonché la proroga dell’interconnector cioè del meccanismo virtuale che permette di ridurre gli spread di prezzo tra i competitors europei.
Inoltre il governo lavora per separare i prezzi finali dell’elettricità dal costo dei diritti di emissione di CO2. La bozza delinea un sistema di rimborso per i produttori termoelettrici per mitigare l’impatto del sistema di scambio di quote di emissione (ETS) sui prezzi dell’elettricità.
L’impatto sulle quotate
Secondo Equita, la possibilità di accedere a nuovi incentivi ventennali in caso di rinuncia ai vecchi incentivi attraverso il repowering può essere una opportunità di investimento soprattutto per Erg ed Alerion.
L’azzeramento TTF/PSV può avere un impatto di circa 4 €/MWh in riduzione sui prezzi dell’energia elettrica e le discussioni sulla revisione dei meccanismi ETS possono essere invece molto “impattanti sul prezzo dell’energia, con un peso che oggi è di circa 30 €/MWh.
“Riteniamo che la pressione regolatoria sui prezzi energia si stia facendo sempre più pressante anche in ragione di un differenziale Italia/Europa che ha raggiunto i 30 €/MWh rispetto alla media storica pre-covid di 10 €/MWh e alla media complessiva di circa 18€/MWh”.
I titoli maggiormente esposti ad una variazione di 10 €/MWh nei prezzi energia sono i power generator con esposizione a tecnologie dal costo variabile nullo (acqua, solare, vento, geotermico). Tenendo in considerazione le coperture fornite dagli incentivi a lungo temine, gli eventuali PPA, e considerando una diluizione dell’effetto variazione prezzi di circa il 30% per le società con un margine integrato nel retail, le sensitivity ad una riduzione dei prezzi di 10€/MWh riguardano Erg per circa il 2,5% dell’Ebitda; A2A per circa l’1.5% dell’Ebitda; Iren per circa l’1% dell’Ebitda ed Enel per circa lo 0,5% dell’Ebitda (solo per prezzi Italia).
Per Akros, invece,“le aziende con esposizione alla produzione idroelettrica, eolica e solare potrebbero essere influenzate negativamente dalla riduzione dei prezzi all’ingrosso dell’elettricità”.