Debito, Cottarelli su austerity Monti: senza suoi interventi Italia peggio con perdita accesso mercati
L'ex premier Mario Monti non avrebbe potuto agire diversamente. E' quanto scrive Carlo Cottarelli, ex commissario alla Spending review, in un editoriale per Repubblica Affari&Finanza, pubblicato oggi.
"A metà novembre 2011, Monti viene chiamato al governo. La politica fiscale viene stretta in modo deciso. Sono introdotte misure restrittive pari a 2,4 punti di Pil, di cui almeno uno era già stato deciso dal governo Berlusconi con effetto sul 2012. Con tassi di interesse a livello insostenibile, cosa poteva fare Monti se non cercare di prendere a prestito di meno? Se non lo avesse fatto l'Italia avrebbe perso l'accesso ai mercati finanziari e la perdita di Pil sarebbe stata peggiore".
"A metà novembre 2011, Monti viene chiamato al governo. La politica fiscale viene stretta in modo deciso. Sono introdotte misure restrittive pari a 2,4 punti di Pil, di cui almeno uno era già stato deciso dal governo Berlusconi con effetto sul 2012. Con tassi di interesse a livello insostenibile, cosa poteva fare Monti se non cercare di prendere a prestito di meno? Se non lo avesse fatto l'Italia avrebbe perso l'accesso ai mercati finanziari e la perdita di Pil sarebbe stata peggiore".