Debito pubblico, Cottarelli: non puntiamo su aiuti Draghi. Non sappiamo se ci sarà whatever it takes 2
Carlo Cottarelli, ex commissario alla Spending review, scrive un editoriale per Repubblica Affari&Finanza, pubblicato oggi.
"Non puntiamo più sugli aiuti di Draghi": è il titolo dell'articolo, con cui Cottarelli avverte l'Italia sulla necessità di non continuare a dare per scontata la mano salvifica di Mario Draghi, numero uno della Bce, che venne tesa all'intera Eurozona con la famosa frase "whatever it takes".
Nell'affrontare la questione del debito pubblico, Cottarelli scrive che, "se si aspetta a sistemare i conti, lo si deve poi fare nel momento sbagliato, quando l'economia è in recessione, sotto la pressione dei mercati e con dosi massicce di austerità".
Dunque, "dobbiamo evitare che questo si ripeta, perchè non sappiamo se in futuro ci sarà un whatever it takes 2".
Ancora, l'Italia non si aspetti che arrivino "aiuti dall'Europa sotto forma di mutualizzazione del debito".
E' bene insomma agire ora: "con Pil in aumento le entrate dello Stato crescono e se le risparmiamo riusciremo a pareggiare il bilancio pubblico nel giro di pochi anni".
"Non puntiamo più sugli aiuti di Draghi": è il titolo dell'articolo, con cui Cottarelli avverte l'Italia sulla necessità di non continuare a dare per scontata la mano salvifica di Mario Draghi, numero uno della Bce, che venne tesa all'intera Eurozona con la famosa frase "whatever it takes".
Nell'affrontare la questione del debito pubblico, Cottarelli scrive che, "se si aspetta a sistemare i conti, lo si deve poi fare nel momento sbagliato, quando l'economia è in recessione, sotto la pressione dei mercati e con dosi massicce di austerità".
Dunque, "dobbiamo evitare che questo si ripeta, perchè non sappiamo se in futuro ci sarà un whatever it takes 2".
Ancora, l'Italia non si aspetti che arrivino "aiuti dall'Europa sotto forma di mutualizzazione del debito".
E' bene insomma agire ora: "con Pil in aumento le entrate dello Stato crescono e se le risparmiamo riusciremo a pareggiare il bilancio pubblico nel giro di pochi anni".