Commodity: scambi sul WTI a 40,76 dollari a barile, ritracciamenti sui preziosi
Ancora ribassi per le quotazione del greggio. Il prezzo dei contratti sul WTI per consegna a settembre, quotati sul Nymex, è sceso a 40,76 dollari al barile a metà mattinata, in flessione dello 0,92%. Discesa più marcata per il Brent dell'1,1% che si attesta ad un livello leggermente più alto a 42,23 dollari.
Il movimento ribassista in atto in queste ultime settimana sta erodendo i guadagni che le quotazioni avevano registrato nel corso della prima parte del 2016. Per il Brent i guadagni dal 4 gennaio ad oggi si sono ridotti al 13,28 % circa.
Sul mercato dei metalli preziosi, si rilevano prese di profitto, dopo i rialzi di ieri, su oro e argento. Il primo è in calo dello 0,3% a 1330,83 dollari per oncia mentre argento più volatile a 20 dollari ad oncia in calo dello 0,93 per cento.
Il movimento ribassista in atto in queste ultime settimana sta erodendo i guadagni che le quotazioni avevano registrato nel corso della prima parte del 2016. Per il Brent i guadagni dal 4 gennaio ad oggi si sono ridotti al 13,28 % circa.
Sul mercato dei metalli preziosi, si rilevano prese di profitto, dopo i rialzi di ieri, su oro e argento. Il primo è in calo dello 0,3% a 1330,83 dollari per oncia mentre argento più volatile a 20 dollari ad oncia in calo dello 0,93 per cento.