Commodity: La Nina torna a spingere i prezzi dei cereali
Segno più per le quotazioni dei cereali. In questo momento il granoturco quota in rialzo dell'1,3% portandosi a 6,52 dollari per bushel mentre il frumento con un +1,8% sale a 6,36 dollari. I prezzi dei cereali questa mattina sono rimbalzati in scia delle notizie in arrivo dal fronte meteo. Secondo le previsioni "La Nina" porterà siccità in Sud America, minacciando i raccolti dei cereali. "Difficilmente -si legge nel Commodity Briefing di Barclays Capital- le piogge che colpiranno il Sud America allontaneranno i timori relativi il possibile calo dell'output".
Giovedì sarà pubblicato il WASDE (World Agricultural Supply and Demand Estimates), il documento del Dipartimento dell'Agricoltura statunitense (USDA) relativo la domanda e l'offerta delle principali colture agricole. Secondo gli analisti di Barclays l'Usda "taglierà, a causa della siccità, le stime sulla produzione di granoturco e di semi di soia in Sud America". Esiste inoltre la possibilità "di un calo del produzione statunitense di granoturco".
Giovedì sarà pubblicato il WASDE (World Agricultural Supply and Demand Estimates), il documento del Dipartimento dell'Agricoltura statunitense (USDA) relativo la domanda e l'offerta delle principali colture agricole. Secondo gli analisti di Barclays l'Usda "taglierà, a causa della siccità, le stime sulla produzione di granoturco e di semi di soia in Sud America". Esiste inoltre la possibilità "di un calo del produzione statunitense di granoturco".