News Asset Class Commodity Commodity: Morgan Stanley e BofA scommettono sull’oro

Commodity: Morgan Stanley e BofA scommettono sull’oro

Pubblicato 18 Settembre 2012 Aggiornato 19 Luglio 2022 16:28
"Siamo convinti che l'outlook sull'andamento del costo del denaro, il sostegno che la crisi del debito dell'Eurozona garantisce all'avversione al rischio e l'andamento dei fondamentali, giustificano l'esposizione all'oro". È quanto ha dichiarato Hussein Allidina, analista per le materie prime per Morgan Stanley. Secondo le stime di MS il metallo giallo si attesterà a 1.750 dollari nel quarto trimestre ed il prezzo medio 2013 sarà pari a 1.816 dollari.

Allungando l'orizzonte temporale, Bank of America Merrill Lynch stima che dopo i 2 mila dollari del Q2 2013, ed in scia delle politiche di allentamento di Fed e Bce, entro fine 2014 le quotazioni dell'oro potrebbero salire a 2.400 dollari. "Alla luce di un quantitative easing a tempo indeterminato -si legge in una nota preparata da BofA- la pressione rialzista sui prezzi dovrebbe continuare fino a quando l'andamento dell'occupazione non giustificherà un cambio di strategia. Riteniamo che questo non accadrà prima della fine del 2014".