News Asset Class Commodity Commodity: JPM, scorte e importazioni cinesi di metalli allontanano l’ipotesi di un hard landing

Commodity: JPM, scorte e importazioni cinesi di metalli allontanano l’ipotesi di un hard landing

Pubblicato 16 Aprile 2012 Aggiornato 19 Luglio 2022 16:38
"Né l'alto livello delle scorte di metalli, né le forti importazioni indicano che la Cina potrebbe andare incontro ad un brusco rallentamento dell'economia". È quanto si legge nel report "Flows & Liquidity" pubblicato venerdì scorso da JP Morgan. La banca statunitense da un lato rileva come le serie storiche evidenzino che il recente incremento registrato dalle importazioni di metalli sia solo in parte legato alle festività del capodanno cinese, e dall'altro indica che l'alto livello delle scorte, quelle di rame alla fine del primo trimestre hanno toccato un nuovo record, potrebbe indirettamente confermare che la seconda economia mondiale gode di buona salute.
Nonostante la crescita degli stock, il recente incremento delle importazioni potrebbe essere dovuto al restringimento dell'attività creditizia che avrebbe indotto le compagnie cinesi ad importare rame da utilizzare come collaterale per ottenere fondi freschi. "Anche se le importazioni fossero state utilizzate solo per bypassare i limiti all'espansione creditizia, la forte richiesta di crediti è incompatibile con un netto rallentamento della crescita economica".