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Cashback: sull’App IO non si vedono ancora le transazioni effettuate, ecco perchè

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L’App IO continua a far discutere anche dopo che i disservizi dei giorni iniziali del cashback di Natale sono stati in parte risolti. Continuano ad aumentare i download per partecipare all’iniziativa del governo che permette un risparmio fino a 150 euro dall’8 al 31 dicembre per chi effettua almeno 10 operazioni di acquisto utilizzando metodi di pagamenti elettronici presso negozi fisici (non sono validi quelli fatti online). Negli ultimi sette giorni sono stati oltre 3,5 milioni i download della app IO, numeri record che hanno comportato numerosi disservizi nei giorni scorsi legati principalmente all’impossibilità per molti utenti di registrare nella sezione “Portafoglio” le proprie carte per iniziare ad effettuare pagamenti elettronici e concorrere ai rimborsi previsti dal piano cashback. Il Codacons ha anche minacciato una class action. Adesso il problema è rientrato, ma per chi è riuscito ad attivare il piano sta emergendo un ulteriore dubbio. Infatti, anche dopo aver effettuato operazioni con le carte o bancomat registrati non compaiono tali transazioni nella sezione portafoglio. Pertanto il numero di operazioni risulta zero così come il rimborso accumulato. Premendo nella sezione ‘Dettaglio transazioni’ si scopre che in effetti possono essere necessarie fino a 72 ore prima che si veda la transazione su IO. In aggiunta il sistema avvisa che i tempi potrebbero essere lunghi soprattutto “nel caso in cui l’acquisto sia a ridosso del weekend o di qualche festività, oppure in qualche altra condizione particolare”. E l’iniziativa è partita proprio l’8 dicembre, un giorno festivo.

Per chi è riuscito ad aderire da subito all’iniziativa dal primo giorno, potrebbe quindi vedere le prime operazioni contabilizzate tra oggi e domani.

Il programma casback di Natale, che andrà avanti fino a fine mese (c’è chi ha ipotizzato una proroga fino al 6 gennaio alla luce dei disservizi dei primi giorni) prevede nel dettaglio un rimborso pari al 10% di quanto speso dal consumatore fino a un massimo di 150 euro su un totale di 1.500 euro spesi in acquisti. Il rimborso del 10% dell’importo di ogni transazione è calcolato sulla base del valore complessivo delle transazioni effettuate durante il Periodo di riferimento. Per le transazioni non è previsto un importo minimo, mentre il tetto massimo è di 150 euro. Pertanto, per ogni singola transazione il limite di rimborso ottenibile è pari a € 15.

Il cashback è rivolto a tutti i cittadini maggiorenni, senza limitazioni all’interno delle famiglie; quindi possono beneficiare del cashback fino a 150 euro tutti i singoli componenti maggiorenni della famiglia. A livello pratico, in una famiglia con due figli di cui uno maggiorenne, il cashback potrà essere attivato dai due genitori e dal figlio maggiorenne con quindi un recupero massimo di 450 euro (150 euro per tre).