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Cashback parte con App IO in tilt, i metodi alternativi per partecipare e una mini-guida sugli errori da evitare

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Il giorno del debutto del cashback di Natale vede confermarsi i disservizi sull’App IO che rendono impossibile per gli utenti partecipare al’iniziativa del governo volta a inentivare l’utilizzo dei pagamenti elettronici.
Il problema, emerso già durante tutta la giornata di ieri e che è presente anche oggi come verificato dalla redazione di FinanzaOnline, è nella sezione “Portafoglio” dell’applicazione IO con l’impossibilità di registrare le proprie carte per iniziare ad effettuare pagamenti elettronici e concorrere ai rimborsi previsti dal piano cashback. Il Codacons parla senza mezzi termini di flop totale e presenta un esposto in Procura per interruzione di pubblico servizio.

“Una situazione gravissima perché era ampiamente prevedibile l’accesso in massa al servizio, e PagoPa avrebbe dovuto garantire la piena funzionalità dell’App IO senza disservizi e rallentamenti”, attacca il presidente del Codacons, Carlo Rienzi. L’associazione annuncia anche una diffida al Governo affinché sospenda con effetto immediato il programma Cashback fino a che la piattaforma IO non sarà in grado di offrire regolarmente i propri servizi. Questo perché, spiega il Codacons, la situazione attuale sta creando pesanti discriminazioni tra cittadini, dal momento che i consumatori che non sono riusciti a registrarsi al programma e caricare le proprie carte non potranno concorrere ai rimborsi previsti dal piano.

Cashback al via, i passaggi chiave per non sbagliare

Il programma casback di Natale, che va da oggi fino a fine mese, permetterà di recuperare fino a 150 euro degli acquisti effettuati nell’ultimo mese dell’anno. Avranno diritto al rimborso tutti coloro che si iscriveranno al sistema e faranno almeno 10 operazioni cashless. Il cashback prevede un rimborso pari al 10% di quanto speso dal consumatore fino a un massimo di 150 euro su un totale di 1.500 euro spesi in acquisti. Il rimborso del 10% dell’importo di ogni transazione è calcolato sulla base del valore complessivo delle transazioni effettuate durante il Periodo di riferimento. Per le transazioni non è previsto un importo minimo, mentre il tetto massimo è di 150 euro. Pertanto, per ogni singola transazione il limite di rimborso ottenibile è pari a € 15.
Va ricordato che possono beneficiarne indistintamente tutti i maggiorenni relativamente alle somme spese in modalità elettronica, sono quindi ammesse sia le carte di pagamento che le App. Varranno tutti i pagamenti elettronici presso negozi fisici e non quelli fatti online. Non ci sono limitazioni all’interno delle famiglie e quindi potranno beneficiare del cashback fino a 150 euro tutti i singoli componenti maggiorenni della famiglia. A livello pratico, in una famiglia con due figli di cui uno maggiorenne, il cashback potrà essere attivato dai due genitori e dal figlio maggiorenne con quindi un recupero massimo di 450 euro (150 euro per tre).
Per chi riuscirà nella giornata di oggi a completare la registrazione di uno strumento di pagamento – sull’App IO o sugli altri sistemi messi a disposizione dagli Issuer Convenzionati – va ricordato che l’acquisizione delle transazioni eseguite con tale Strumento ai fini del Programma non avviene da subito. In particolare, come rimarca la guida al cashback, quando registri uno strumento di pagamento all’interno dell’App IO, questo è attivo dal giorno stesso ma saranno conteggiati come validi per il Cashback gli acquisti effettuati a partire dalle ore 00:01 del giorno seguente all’attivazione.

Cashback standard al via a gennaio 

Da gennaio 2021 partirà invece il cashback standard con i pagamenti elettronici che nell’arco dell’anno dovranno essere pari ad almeno 3.000 euro (questo potrebbe anche essere il tetto massimo) e che si facciano almeno 50 operazioni cashless a semestre: di fatto si potrebbe trattare quindi di un rimborso minimo o massimo di 300 euro. Il rimborso sarà erogato in due tranche: una a giugno 2021 e l’altra a dicembre 2021 direttamente sul conto corrente indicato al momento della registrazione.
C’è poi il supercashback, un rimborso di 3.000 euro che verrà riconosciuto in aggiunta al cashback standard ai primi 100.000 registrati che abbiano effettuato il maggior numero di operazioni cashless.

Gli strumenti di pagamento accettati

Gli strumenti di pagamento accettati sono:
– carte di credito;
– carte di debito su circuiti internazionali e su circuito PagoBANCOMAT;
– carte prepagate;
– le cosiddette carte fedeltà, ovvero carte e app di pagamento connesse a circuiti privativi e/o a spendibilità limitata (esclusi, quindi, quelli solo per accumulo punti);
– app di pagamento, come ad esempio Satispay o BANCOMAT Pay;
– altri sistemi di pagamento, come ad esempio Google Pay e Apple Pay (a partire dal 2021).

Le alternative all’App IO per attivare il cashback di Natale

Non mancano le alternative a disposizione dei consumatori per partecipare all’operazione, considerando anche gli attuali disservizi dell’App IO di PagoPa.  Chi vorrà beneficiare del rimborso fino a 150 euro previsto per gli utenti che effettueranno nel mese di dicembre almeno dieci transazioni in negozi fisici con strumenti di pagamento elettronici, come Satispay, potrà attivare il Cashback di Stato direttamente tramite l’app Satispay, piattaforma di mobile payment basata su un network alternativo alle carte di credito o debito. Satispay ha infatti attivato una nuova funzionalità, attivabile direttamente dalla sezione Servizi dell’app, rilasciata in concomitanza con l’inizio del piano e che permetterà agli utenti della community Satispay di partecipare all’iniziativa del Governo che si apre l’8 dicembre con l’Extra Cashback di Natale. Nelle prossime settimane Satispay implementerà un’ulteriore funzione che renderà possibile monitorare il cashback accumulato – anche con gli altri strumenti di pagamento elettronici collegati al Cashback di Stato tramite app IO – e la propria posizione all’interno della classifica del “Super Cashback”: il premio semestrale di 1.500€ previsto per le 100.000 persone che avranno effettuato il maggior numero di pagamenti elettronici, nell’ambito dell’iniziativa Italia Cashless.
Nella stessa direzione è andata Nexi. La PayTech leader nei pagamenti digitali in Italia permette di accedere al programma, già da oggi, tramite le sue app Nexi Pay e YAP e offre ulteriori benefici, anche economici, che si aggiungono a quelli garantiti dal Governo. Nexi Pay e YAP permetteranno di aderire al cashback con pochi passaggi, in modalità sicura e veloce senza necessità di registrarsi con identità digitale sull’app IO. Per chi si iscrive all’iniziativa tramite Nexi Pay, da subito saranno considerati validi ai fini del cashback anche gli acquisti effettuati con SmartPhone utilizzando Apple Pay, Google Pay e Samusng Pay, in aggiunta a quelli effettuati con le carte. Il cashback guadagnato sarà accreditato sull’iban definito dal cliente al momento dell’adesione. Per chi aderisce tramite YAP, invece, il cashback guadagnato sarà accreditato direttamente su YAP, pronto per essere speso tramite la app sia in negozio, sia online. Inoltre, Nexi ha fatto sapere di avere scelto di aggiungere ulteriori due vantaggi economici su YAP: la possibilità di guadagnare fino a 100€ con il Cashback Invita Amici, da accumulare e spendere online su Amazon, e l’opportunità di vincere fino a 100€, in tempo reale, con il Forziere Cashback Edition.
Anche l’applicazione Hype permette di ottenere il cashback di Natale senza dover essere muniti di Spid. E’ prevista una sezione dedicata nell’app di Hype a cui collegare la carta e l’Iban corrispondente e ricevere i rimborsi per gli acquisti effettuati. L’utente potrà inoltre monitorare tutte le transazioni effettuate e verificare se gli spetta oppure no il rimborso.