Bper: OK assemblee a fusione con Sondrio. La mossa di JP Morgan
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E’ arrivato l’esito delle assemblee di Bper Banca e di Banca Popolare di Sondrio che hanno dato il via libera al progetto di fusione per incorporazione dell’istituto valtellinese.
Intanto, secondo le ultime indicazioni della Consob, JP Morgan ha una partecipazione potenziale di circa il 10% in Bper.
Il via libera delle assemblee
Approvato il progetto relativo alla fusione per incorporazione di BP Sondrio in Bper Banca, incluso il rapporto di concambio fissato in 1,45 azioni ordinarie di Bper Banca per ogni azione ordinaria di Banca popolare di Sondrio.
Nella nota ufficiale diffusa da Bper si apprende che il concambio delle azioni verrà attuato mediante: annullamento delle azioni proprie detenute da BP Sondrio alla data di efficacia della fusione; annullamento delle azioni di BP Sondrio di proprietà di Bper alla data di perfezionamento della fusione; annullamento delle restanti azioni ordinarie di BP Sondrio e assegnazione in concambio di azioni ordinarie di Bper in base al rapporto di cambio.
L’assemblea di Bper ha inoltre dato il via libera alla modifica dell’art. 5 dello Statuto sociale, per riflettere l’aumento di capitale sociale di Bper a servizio del rapporto di cambio.
Bper, cda conferma proposta dividendi. Richiesta ai soci su acquisto azioni proprie
Proprio ieri si è riunito il consiglio di amministrazione di Bper che ha esaminato i risultati relativi all’esercizio 2025 già approvati lo scorso 4 febbraio 2026 e ha confermato la proposta di dividendi complessivi pari a 1.368 milioni di euro, corrispondenti ad un saldo unitario pari a 0,56 per azione euro, che si va ad aggiungere all’acconto erogato nel mese di novembre 2025 (corrisponde ad un pay out pari al 75,2%). Dividendo che sarà messo in pagamento il 20 maggio 2026 (payment date), con data di stacco della cedola (ex date) lunedì 18 maggio 2026.
Il board ha deciso di convocare l’Assemblea ordinaria degli azionisti, in unica convocazione, per il giorno 23 aprile 2026, per deliberare anche sulle “autorizzazioni all’acquisto e alla disposizione di azioni proprie” fino al 3% del capitale e per un controvalore complessivo non superiore a 750 milioni di euro.
Equita, che mantiene la raccomandazione buy su Bper con target di 14,30 euro, ricorda che il 21 ottobre la banca aveva comunicato di aver sottoscritto un’esposizione sintetica sul 9,99% del capitale (circa 195 milioni di azioni), che consentirà alla banca di riacquistare azioni a un prezzo inferiore rispetto agli attuali prezzi di mercato.
Jp Morgan, partecipazione potenziale in Bper varca il 10%
Jp Morgan ha una partecipazione potenziale superiore al 10% in Bper Banca. Dalle partecipazioni rilevanti della Consob si apprende che dallo scorso 3 marzo la banca d’affari ha rafforzato la sua presenza nel capitale della banca italiana. In particolare, ha una quota pari al 6,7% in Bper Banca come indiretta gestione del risparmio, e con i derivati la partecipazione potenziale con diritti di voto sale al 10,3%.
“L’acquisizione è stata finanziata utilizzando le consuete fonti di capitale e finanziamento di JPMorgan. L’acquisizione dei diritti di voto è connessa alla fornitura di liquidità, all’esposizione o alla copertura derivanti da operazioni con i clienti su prodotti in contanti (comprese azioni e fondi negoziati in borsa) o derivati (comprese opzioni, swap e futures) sia in borsa che fuori borsa”, ha indicato l’istituto finanziario Usa in un documento sulle dichiarazioni di intenzioni attuali pubblicato sul sito della Consob. JP Morgan ha infine precisato che agisce da solo e non ha intenzione di prendere il controllo o influenzare il management di Bper.
Titolo e view analisti
Bper si muove in ribasso a Piazza Affari, in una nuova giornata negativa per il listino milanese e per il settore bancario (Mps, Mediobanca e UniCredit le peggiori del Ftse Mib con cali di oltre il 4%). Il titolo della banca guidata da Franco Papa indietreggia di quasi il 2% e viaggia poco sopra 11 euro, con un saldo da inizio anno che segna un -4% circa.
Attualmente il rating consenso di Bloomberg indica una prevalenza di raccomandazione di acquisto (13 rating buy), 1 hold e nessun sell sull’azione con un target price medio a 13,74 euro (rendimento potenziale del 23,7%).