Borse europee, avvio in forte calo: vendite su petrolio dopo esito meeting Doha
Avvio in calo per le principali Borse europee dopo la chiusura debole di Tokyo e il nulla di fatto dell'attesissimo vertice di Doha sul petrolio. Nei primi istanti di contrattazioni dominano i segni negativi, con il Cac40 e il Ftse 100 che lasciano sul terreno rispettivamente l'1,44% a 4430,6 punti e l'1,27% a 6262,9 punti, mentre a Francoforte il Dax mostra un ribasso dell'1,23% a 9927,53 punti. Sul fronte petrolifero, in questo momento fioccano le vendite: il Wti perde circa il 5% a 38,47 dollari al barile e il Brent segna un -4,5% a 400,92 dollari.
Ieri l'atteso vertice in Qatar tra 16 dei maggiori produttori mondiali di petrolio si è concluso senza nessun accordo sul congelamento dei livelli produttivi. A bloccare ogni possibilità di intesa la presa di posizione dell'Arabia Saudita con il vice principe ereditario Mohammed bin Salman che ha detto che il regno saudita non frenerà la sua produzione senza impegni da altri grandi produttori, tra cui l'Iran, che invece ha escluso il congelamento per ora.
E sono pochi gli spunti macro in agenda oggi: negli Stati Uniti nel pomeriggio è attesa solo la pubblicazione dell'indice Nahb (National Association of Home Builders) relativo alla fiducia dei costruttori edili statunitensi. In serata è previsto il discorso di William Dudley (presidente della Fed di New York). La settimana che si è appena aperta vedrà in primo piano la riunione della Banca centrale europea, prevista per giovedì prossimo.
Ieri l'atteso vertice in Qatar tra 16 dei maggiori produttori mondiali di petrolio si è concluso senza nessun accordo sul congelamento dei livelli produttivi. A bloccare ogni possibilità di intesa la presa di posizione dell'Arabia Saudita con il vice principe ereditario Mohammed bin Salman che ha detto che il regno saudita non frenerà la sua produzione senza impegni da altri grandi produttori, tra cui l'Iran, che invece ha escluso il congelamento per ora.
E sono pochi gli spunti macro in agenda oggi: negli Stati Uniti nel pomeriggio è attesa solo la pubblicazione dell'indice Nahb (National Association of Home Builders) relativo alla fiducia dei costruttori edili statunitensi. In serata è previsto il discorso di William Dudley (presidente della Fed di New York). La settimana che si è appena aperta vedrà in primo piano la riunione della Banca centrale europea, prevista per giovedì prossimo.