Notizie ETF Investimento high conviction con mercati volatili. Intervista a Margherita Bertossi (GraniteShares)

Investimento high conviction con mercati volatili. Intervista a Margherita Bertossi (GraniteShares)

High conviction investment significa letteralmente “investire con convinzione”, selezionare uno o più titoli sulla base di una precisa view di mercato, evitando invece l’eccessiva diversificazione che spesso va a diluire il rendimento di una strategia. Graniteshares, società americana sbarcata in Italia a fine 2021, ha fatto di questa filosofia di investimento la sua missione, creando una gamma di ETP che permettono di investire con effetto leva, andando long e short su singoli titoli e panieri estremamente concentrati (gli indici tech FAANG, GAFAM e FATANG). “Siamo stati i primi a proporre questo nuovo strumento finanziario, che sfrutta i vantaggi strutturali dell’ETP, trasparenza, liquidità e costi contenuti, per garantire ad ogni investitore sofisticato l’accesso a strategie tradizionalmente implementabili attraverso strumenti ben più complessi”, spiega Margherita Bertossi, Sales Director per l’Italia di GraniteShares. 

I vostri strumenti possono aiutare gli investitori a generare valore anche in un contesto di mercato caratterizzato da una forte volatilità come quello attuale?

“A inizio anno abbiamo intervistato un pool di trader ponendogli alcune domande sulle loro aspettative per il 2022. Il 67% di questo campione, oltre due trader su tre si è espresso favorevolmente in merito ad un aumento della volatilità rispetto ai livelli del 2021, una previsione che trova sicuramente riscontro guardando alla prima metà in via di conclusione. Fra i vantaggi offerti dai nostri prodotti vi è la possibilità di ruotare rapidamente e in maniera efficiente fra esposizioni long e short, una strategia che trova la sua massima ragione di essere proprio in mercati molto volatili. Non solo, i nostri ETP sono interessanti anche se selezionati con finalità di hedging. Per esempio, gli ETP short sugli indici FAANG. FATANG e GAFAM possono essere utilizzati per continuare ad investire nei principali indici di mercati – S&P 500, Nasdaq, MSCI World ecc. – mitigando l’effetto dei movimenti del segmento tech, una strategia dimostratasi particolarmente vincente nella prima parte dell’anno”.

Quali sono le principali tendenze che avete osservato tra gli investitori retail?

“Anche per rispondere a questa domanda ci viene in aiuto la ricerca che abbiamo prodotto a inizio anno e che ha coinvolto un campione di trader che investono più di 1.000 euro in titoli azionari su base mensile. Circa l’86% degli intervistati ha dichiarato di essere interessato ad implementare posizioni short o leveraged short, mentre il 62% ha affermato di trovare interessante l’investimento in ETP su singole azioni. Se guardiamo alla prima parte del 2022, gli ETP per cui abbiamo osservato maggiori volumi di scambio su Borsa Italiana sono senz’altro quelli su Tesla e NIO, due titoli che sono stati senz’altro impattati da forte volatilità. Seguono alcuni grandi nomi Tech, come Meta e Amazon. Interessanti anche i volumi riscontrati sui titoli italiani, Intesa, UniCredit, ENI ed Enel”.

Guardate anche ad attirare l’interesse dei consulenti finanziari?

“Assolutamente sì. Riteniamo che, in un momento in cui generare valore per i propri clienti risulta particolarmente complesso, i nostri prodotti possano rappresentare una valida alternativa alle strategie più tradizionali, pur mantenendo un profilo di costo decisamente efficiente”.