ETF tematici, a giugno torna protagonista l’Intelligenza Artificiale. Difesa e Spazio restano i temi leader del 2026
Fonte immagine: iStock
L’Intelligenza Artificiale torna al centro delle preferenze degli investitori europei nel mese di giugno, mentre proseguono le prese di profitto sugli ETF dedicati alla difesa globale ed europea dopo il forte rally dei mesi precedenti. È quanto emerge dall’analisi di ARK Invest Europe sui flussi degli ETF tematici UCITS, che evidenzia un ritorno dell’interesse verso un numero più ristretto di megatrend, pur confermando la leadership della difesa e dello spazio nel bilancio complessivo del 2026.
A giugno i flussi netti sugli ETF tematici europei hanno raggiunto i 488 milioni di dollari, segnalando un mercato che continua a privilegiare i temi con le prospettive di crescita più solide.
L’Intelligenza Artificiale guida i flussi di giugno
A guidare la classifica mensile è l’Intelligenza Artificiale, che ha registrato afflussi netti per 584 milioni di dollari, pari a circa il 4% degli 14,8 miliardi di dollari di patrimonio complessivamente investiti dagli investitori europei negli ETF tematici dedicati all’AI. Secondo Rahul Bhushan, Global Head of Investment Products di ARK Invest Europe, il tema continua a beneficiare del forte slancio degli utili lungo l’intera catena del valore dell’intelligenza artificiale, ormai sempre più centrale nel ciclo tecnologico.
Al secondo posto si collocano gli ETF sulla Difesa USA, con 493 milioni di dollari di raccolta netta. Un dato particolarmente significativo se confrontato con i 523 milioni di dollari di asset complessivamente gestiti dal tema, a testimonianza di un forte interesse degli investitori verso i grandi contractor della difesa statunitense, sostenuti dall’espansione dei budget militari e dai programmi di modernizzazione destinati a proseguire negli anni.
Completa il podio il tema Smart Grid, che ha raccolto 300 milioni di dollari. La crescente attenzione verso la modernizzazione delle reti elettriche riflette la necessità di supportare l’elettrificazione, l’integrazione delle energie rinnovabili e il forte incremento della domanda di energia legato allo sviluppo dell’AI. Tra i temi più richiesti nel mese figurano anche la Robotica e Automazione, con 199 milioni di dollari di flussi netti, e il Quantum Computing, che ha attirato 184 milioni di dollari.
Sul fronte opposto, giugno è stato caratterizzato da importanti prese di profitto sugli ETF della Difesa Globale, che hanno registrato deflussi per 484 milioni di dollari. Dopo aver guidato la raccolta per gran parte dell’anno, il comparto ha risentito della scelta di molti investitori di monetizzare i guadagni accumulati. Per ARK Invest Europe si tratta tuttavia di un aggiustamento tattico piuttosto che di un cambiamento strutturale delle prospettive del settore.
In rosso anche gli ETF dedicati alla Clean Energy, con deflussi pari a 467 milioni di dollari, in netta inversione rispetto alla leadership registrata il mese precedente, e quelli sulla Blockchain, che hanno perso 175 milioni di dollari, penalizzati dal raffreddamento del sentiment sui digital asset e dalla rotazione degli investitori verso i temi più strettamente legati alla tecnologia e alla difesa.
Difesa europea e Spazio restano i protagonisti del 2026
Il bilancio da inizio anno resta comunque molto positivo. Nei primi sei mesi del 2026 gli ETF tematici europei hanno infatti raccolto complessivamente 12,69 miliardi di dollari. La leadership annuale appartiene agli ETF sulla Difesa Europea, che hanno attirato 2,30 miliardi di dollari di flussi netti. Seguono gli ETF sulla Difesa Globale, con 1,65 miliardi di dollari, nonostante il rallentamento registrato a giugno, e quelli dedicati allo Spazio, che hanno raccolto 1,45 miliardi di dollari, sostenuti anche dall’interesse generato dalla IPO di SpaceX.
L’unico tema che continua a mostrare una debolezza strutturale è quello dell’Acqua (Clean Water), che da inizio anno registra deflussi netti per 343 milioni di dollari. Secondo ARK Invest Europe, nonostante le prospettive di lungo periodo per le infrastrutture idriche restino solide, gli investitori stanno privilegiando quei megatrend che presentano collegamenti più immediati con la crescita dell’intelligenza artificiale, dell’elettrificazione e della spesa per la difesa. Nel complesso, il quadro conferma come nel 2026 la difesa, nelle sue diverse declinazioni, continui a rappresentare il principale motore della raccolta degli ETF tematici europei, affiancata dalla crescita del tema spaziale. A giugno, tuttavia, è stata l’Intelligenza Artificiale a riconquistare la scena, confermando il ruolo centrale che il settore continua a ricoprire nelle strategie degli investitori.