Berkshire Hathaway si prepara al dopo Buffett: chi lascia e chi arriverà sotto la guida di Greg Abel
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Rimpasto al via in Berkshire Hathaway mentre si avvicina l’addio del suo fondatore, Warren Buffett. È notizia delle ultime ore quella secondo cui Todd Combs, tra le figure più vicine all’oracolo di Omaha e punto di riferimento nella gestione del gigantesco portafoglio azionario di Berkshire Hathaway, ha deciso di lasciare il gruppo per intraprendere una nuova avventura in JPMorgan Chase.
Combs, che negli ultimi anni ha diviso con Ted Weschler la responsabilità degli investimenti di Berkshire, ricoprirà un ruolo di primissimo piano: guiderà lo Strategic Investment Group, un fondo da 10 miliardi di dollari inserito nella nuova Security and Resiliency Initiative della banca. L’obiettivo? Rafforzare la crescita delle aziende statunitensi, accelerare i progetti innovativi e sostenere le filiere produttive considerate strategiche.
Buffett sull’addio di Combs: “Una scelta importante, JPMorgan ha fatto bene”
La decisione di Combs non arriva come un fulmine a ciel sereno, ma segna comunque un momento simbolico per Berkshire. Warren Buffett ha commentato con toni affettuosi e di grande stima. “Todd ha rassegnato le dimissioni per accettare un incarico interessante e importante in JPMorgan. Ha fatto ottime assunzioni in GEICO e ne ha ampliato gli orizzonti. JPMorgan, come spesso accade, ha preso una buona decisione.” Combs era entrato in Berkshire nel 2010, chiamato proprio da Buffett per contribuire alla gestione di un patrimonio azionario che oggi si avvicina ai 300 miliardi di dollari. Nel 2020 aveva assunto anche la guida di GEICO, contribuendo alla ripresa dell’assicuratore auto negli ultimi trimestri.
In casa JPMorgan c’è grande soddisfazione. Il CEO Jamie Dimon, che da anni conosce Combs grazie alla sua presenza nel board della banca, ha speso parole molto forti: “Todd è uno dei più grandi investitori e leader che abbia mai conosciuto. Conosce profondamente la nostra realtà e siamo onorati che si unisca al nostro team.” Oltre a guidare lo Strategic Investment Group, Combs sarà anche consigliere speciale di Dimon, un ruolo che testimonia quanta fiducia gli venga riconosciuta ai piani alti della banca. Da parte sua, Combs ha sottolineato come la SRI rappresenti un impegno straordinario: un piano che prevede fino a 1.500 miliardi di dollari dedicati alla crescita economica, alla competitività tecnologica e alla sicurezza del sistema produttivo.
Berkshire verso il dopo-Buffett: riorganizzazione ai vertici
La partenza di Combs arriva in un momento cruciale per Berkshire. Fra qualche settimana Greg Abel prenderà il posto di Buffett come CEO, dando il via a un passaggio di consegne storico. Secondo Michael Ashley Schulman, CIO di Running Point Capital, la nuova fase sotto la guida di Abel punta a combinare continuità e rinnovamento: “Abel sta scegliendo collaboratori fidati e nuovi talenti per bilanciare tradizione e modernizzazione. Apportare cambiamenti mentre Buffett osserva da Presidente permette di rassicurare gli azionisti e mostrare il suo sostegno.”
Contestualmente infatti sono state annunciate precise mosse interne. Nancy Pierce, già COO di GEICO, assume il ruolo di CEO della compagnia, raccogliendo un testimone pesante. Adam Johnson, finora alla guida di NetJets, diventa presidente dell’area consumer, servizi e retail del conglomerato. Berkshire ha confermato che l’intero blocco delle attività non assicurative – dai prodotti industriali ai materiali da costruzione, passando per BNSF, Berkshire Hathaway Energy, Pilot e McLane – resterà sotto la supervisione diretta di Abel quando assumerà il ruolo di CEO.
Infine Marc Hamburg, CFO di lunga data, si ritirerà nel 2027 dopo 40 anni di carriera. Berkshire ha già indicato in Charles Chang, attuale CFO di BHE, il suo successore a partire dal 2026 mentre Michael O’Sullivan, oggi general counsel di Snap e veterano dello studio fondato da Charlie Munger, entrerà in Berkshire come general counsel e senior vice president.