Notizie Notizie Mondo Bce all’azione: prossimi passi e implicazioni di mercato (analisti)

Bce all’azione: prossimi passi e implicazioni di mercato (analisti)

5 Giugno 2014 08:39

Banca
centrale europea
(Bce) protagonista assoluta di giornata. Oggi a Francoforte
si riunirà il consiglio direttivo dell’Eurotower e alle 14.30 inizierà la
conferenza stampa del governatore Mario Draghi. Il rischio di un circolo
vizioso di persistente bassa inflazione, un calo delle aspettative di
inflazione e un peggioramento delle condizioni del credito nell’area dell’euro rimangono
al momento le principali preoccupazioni dell’istituto di Francoforte.

 

Quali
saranno i prossimi passi della Bce e le implicazioni di mercato? Secondo gli
analisti di Barclays oggi la Bce annuncerà un taglio dei tassi di interesse
(tasso refi passerebbe dallo 0,25% allo 0,10%, mentre quello sui depositi
andrebbe in territorio negativo) e ulteriori misure per il mercato del credito.
“Dopo le dichiarazioni di maggio di Draghi le aspettative di mercato per
il meeting odierno sono elevate”, osservano gli esperti nella banca
inglese che elencano le possibili implicazioni per diverse asset class a una
sforbiciata ai tassi e misure di allentamento.

 

Equity – Per quanto
riguarda l’impatto sul mercato azionario gli economisti di Barclays sostengono
che “il solo taglio dei tassi deluderebbe il mercato europeo, mentre
qualsiasi solida mossa volta a accelerare i prestiti potrebbe avere un impatto
positivo sui mercati azionari. E tra i singoli settori quello bancario risulterebbe
il principale beneficiario delle misure di allentamento sul fronte del
credito”.

 

Forex– A nostro avviso l’euro potrebbe
indebolirsi ulteriormente in scia al taglio dei tassi di riferimento che
impatterebbe in maniera indiretta sui flussi di capitale. Non solo. Se l’azione
della Bce alzasse le aspettative di inflazione, l’euro potrebbe ancora
indebolirsi a causa del declino dei tassi reali”.

 

Aspettando la Bce le Borse europee sono
in cerca di una direzione: il Cac40 di Parigi sale dello 0,13%, mentre il Dax
si mostra debole (-0,09%). In lieve ribasso anche il listino londinese Ftse 100
che registra un -0,22%.