Banche italiane: trimestrali molto solide, due fattori difficilmente ripetibili hanno fatto la differenza (analisti)
Con i conti di UBI Banca, che hanno parzialmente deluso le attese a livello di utili, si è conclusa la tornata di trimestrali delle banche italiane. I conti del terzo trimestre sono andati nel complesso oltre le attese, a partire da quelli delle big Intesa Sanpaolo e Unicredit, entrambe in grado di sfornare utili netti oltre la soglia del miliardo di euro.
Cosa ha fatto da traino ai conti nel trimestre tra luglio e settembre? "Nel terzo trimestre le banche italiane hanno prodotto risultati molto solidi, frutto della tenuta del business commissionale, sostenuto dal positivo andamento dei mercati, della costante attenzione ai costi e soprattutto del contributo eccezionale offerto dal trading, grazie alla compressione dello spread, e dalla compressione del costo del credito", rimarca Claudio Torcellan, partner e responsabile Financial Services per il Sud Est Europa di Oliver Wyman. Guardando avanti, l'esperto sottolinea come la curva dei tassi piatta continuerà a comprimere il margine di interesse, mentre i risultati eccezionali sul trading difficilmente potranno essere ripetuti nella misura osservata in questo trimestre e il costo del credito difficilmente potrà dare ulteriori contributi positivi. Da qui la necessità di continuare nel percorso di riduzione dei costi operativi attraverso digitalizzazione e scala.