Autostrade-Abertis e la Finanziaria di traverso
La Finanziaria gioca un brutto tiro ad Autostrade. Una norma in essa contenuta e ora al vaglio degli advisor e dei consulenti legali dei due gruppi, modifica il sistema di adeguamento delle tariffe autostradali. I pedaggi autostradali verranno da ora in poi incrementati non in base al price cap ma all'effetiva realizzazione delle opere (strade, gallerie, ponti, viadotti), e scatteranno solo dopo la verifica e l'ok dell'Anas. I flussi finanziari garantiti dal precente sistema diventano quindi incerti e ciò si ripercuoterà anche sulla fusione con Abertis per la quale si renderà necessario un ricalcolo del concambio.
Nella Finanziaria è stato posto un altro ostacolo alla fusione. Si prevede, infatti, la sterilizzazione al 5% del diritto di voto per i costruttori soci di concessionarie, una misura valida per tutti i concessionari italiani e contro la quale Bruxelles, a detta dei tecnici, avrebbe difficoltà ad opporsi.
Nella Finanziaria è stato posto un altro ostacolo alla fusione. Si prevede, infatti, la sterilizzazione al 5% del diritto di voto per i costruttori soci di concessionarie, una misura valida per tutti i concessionari italiani e contro la quale Bruxelles, a detta dei tecnici, avrebbe difficoltà ad opporsi.