News Notizie Italia Giornata negativa per gli indici europei: male gli automobilistici

Giornata negativa per gli indici europei: male gli automobilistici

Pubblicato 3 Ottobre 2006 Aggiornato 19 Luglio 2022 13:13
Chiusure negative per le principali borse del vecchio continente anche se in ripresa dai minimi della prima parte della giornata. L'indice AEX di Amsterdam perde lo 0,26% a quota 481,65 punti; il Cac40 di Parigi flette dello 0,45% a 5219 punti; il Ftse 100 di Londra cala dello 0,43% a 5932 punti, l'Ibex di Madrid lascia sul terreno lo 0,43% a quota 12860 punti mentre Zurigo si conferma il migliore della classe chiudendo in territorio positivo: +0.11% a quota 8390 punti.
La seconda parte della giornata è stata condizionata dalla pesante flessione del prezzo del greggio sceso violentemente al di sotto di quota 60 dollari al barile per assestarsi in chiusura dei mercati europei in prossimità di area 59 dollari. Ne hanno risentito, come è ovvio, i titoli del comparto oil con BP che lascia sul terreno il 2,4%, Total l'1,36% ed Eni l'1,62%.
I nuovi ritardi annunciati per le consegne del superjumbo A380 non hanno ripercussioni sul titolo Eads che a Parigi chiude in controtendenza in rialzo di oltre un punto percentuale.
Tra i temi più importanti della giornata segnaliamo gli automobilistici dopo la diffusione dei dati relativi alle immatricolazioni che a settembre hanno evidenziato risultati deludenti. Male in particolare il comparto francese con Renault che ha perso quasi 3 punti percentuali e mezzo seguita da Peugeot -0.70%. Entrambi i marchi transalpini sono stati colpiti dal downgrade rispettivamente di Credit Suisse e di Ubs che hanno portato la loro raccomandazione in un caso a neutral e nell'altro a reduce.