1. Home ›› 
  2. Notizie ›› 
  3. Notizie Italia ›› 

Auto elettriche e ibride segnano crescita vertiginosa a settembre, segnali di vita per il diesel (solo -3,3%)

FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

Le immatricolazioni di auto tornano a crescere in Italia per la prima volta nel 2020. Grande merito va all’effetto eco-incentivi, allargati anche ad alcune tipologie di veicoli non elettrici o ibridi. Lo scorso mese si è chiuso, stando ai dati del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, con una crescita del +9,5%, con 156.132 unità rispetto alle 142.532 del corrispondente mese dello scorso anno, portando il bilancio del periodo gennaio-settembre a -34,2% (966.017 vs 1.468.237). Lo stanziamento per la classe di vetture con emissioni da 91 a 110 gr/km, che comprende anche auto con alimentazione a gasolio e a benzina, si è esaurito già nella prima metà di settembre con un conseguente rallentamento nella crescita delle immatricolazioni.

Per quanto riguarda le alimentazioni, Federauto sottolinea come a settembre risultano in calo le immatricolazioni di vetture a benzina (-19,2%), diesel (-3,3%) e metano (-0,5%), mentre sono in crescita elettrico (+223,1%), ibrido (+213,2%) e gpl (+8%). Nel cumulato dei primi nove mesi dell’anno si confermano in frenata le immatricolazioni di vetture a benzina (-39,6% e 40,1% di q.d.m.), diesel (-44,6% e 34,8% di quota), gas (-39,8% e 6,6% di quota) e metano (-12,7% e 2­,4% di quota). Solo le vetture ibride ed elettriche crescono a doppia e tripla cifra, con una rappresentatività che aumenta di 8,5 p.p. per le ibride (a 14,1 da 5,6), mentre le vetture elettriche hanno ancora una q.d.m. inferiore al 2%, con poco più di 18.000 pezzi immatricolati.