L’oro dell’AI spinge l’azione regina d’Europa oltre ogni record
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Il boom di domanda legata all’intelligenza artificiale continua a dare fiato a quella che è ormai da tempo di gran lunga la società europea di maggior valore borsistico. Oggi è arrivata l’attesa revisione al rialzo della guidance 2026 da parte di Asml.
Alzata la guidance 2026
Asml stamattina ha annunciato la revisione al rialzo delle previsioni di fatturato sotto la spinta della crescente richiesta da parte dei produttori di chip che continuano a investire miliardi di dollari nelle sue macchine per la produzione di semiconduttori, al fine di realizzare chip per l’AI.
Il produttore olandese di apparecchiature per chip per computer adesso vede le vendite del 2026 attestarsi tra i 36 e i 40 miliardi di euro, sopra rispetto alla precedente forchetta previsionale posta a 34-39 miliardi di euro. Il consensus degli analisti indicato da Lseg era in area 37,7 miliardi di euro.
“La domanda di chip sta superando l’offerta. Di conseguenza, i nostri clienti stanno accelerando i loro piani di espansione della capacità produttiva per il 2026 e oltre. I nostri clienti hanno aumentato la domanda prevista a breve e medio termine per i nostri prodotti”, ha dichiarato Christophe Fouquet, ceo di Asml.
Nodo Cina
Fouquet ha specificato che la nuova guidance tiene conto dei possibili esiti delle discussioni in corso sui limiti alle esportazioni. Asml infatti è coinvolta nella disputa tecnologica tra Washington e Pechino e stima che le sue vendite in Cina “diminuiranno significativamente” quest’anno.
Il paese asiatico ha generato circa un terzo delle vendite di gruppo nel 2025, ma si prevede che questo contributo scenda a circa il 20% quest’anno secondo i limiti di esportazione esistenti. Se le restrizioni proposte dal Congresso Usa venissero applicate nella loro forma più severa gli analisti temono che potrebbero eliminare quasi la metà delle vendite di Asml in Cina.
Boom di domanda da Tsmc & co.
Asml ha chiuso il primo trimestre dell’anno con un utile netto di 2,76 miliardi di euro, rispetto ai 2,4 miliardi del primo trimestre del 2025 e superando i 2,54 miliardi di euro indicati dal consensus. Le vendite nette totali hanno raggiunto gli 8,77 miliardi di euro (consensus era 8,5 miliardi di euro). Il margine lordo è stato del 53%, superiore al 52,2% registrato nel quarto trimestre del 2025. A deludere è invece stata la previsione sui ricavi del trimestre in corso, visti tra 8,4 e 9 miliardi di euro, al di sotto della stima Lseg di 9,04 miliardi.
Il gruppo olandese annovera tra i suoi principali clienti il colosso TSMC, che produce processori per Nvidia e Apple; altri clienti top sono Samsung Electronics e Intel.
La corsa forsennata in Borsa
In avvio oggi il titolo Asml si muove a cavallo della parità. Da inizio anno ha già messo a segno un balzo di quasi il 40% e del 117% considerando gli ultimi 12 mesi. Il valore in Borsa è arrivato a superare i 500 miliardi di euro, di gran lunga numero uno per capitalizzazione tra le società europee. La seconda è Lvmh che vale meno della metà (238 miliardi). Da quando a fine 2022 è stata lanciata ChatGPT, Asml ha cavalcato appieno il boom dell’intelligenza artificiale e l’ondata di investimenti sui chip AI.
Settimana scorsa Ubs ha indicato il titolo Asml nella sua lista dei 10 migliori titoli azionari UE nel settore dell’intelligenza artificiale basata su fondamentali, valutazione e potenziale di crescita a lungo termine. Gli analisti sottolineano soprattutto come Asml goda di una posizione di quasi monopolio e di un forte potere di determinazione dei prezzi e di una visibilità a lungo termine sulla domanda, elementi che la pongono in una posizione favorevole per la crescita futura.