Notizie USA Analisti e stampa Usa: la Fed prepara una pausa ai tagli

Analisti e stampa Usa: la Fed prepara una pausa ai tagli

24 Aprile 2008 10:05

Cresce il partito di quanti si aspettano che quella di settimana prossima possa essere l’ultima riduzione ai tassi d’interesse negli Stati Uniti prima di uno stop.


Sulla prima pagina di oggi, il Wall Street Journal scrive che la Fed starebbe valutando l’ipotesi di effettuare un taglio ai tassi di un quarto di punto nella riunione di mercoledì prossimo, per poi prendersi una pausa nei mesi successivi, ma quanto prospettato dal quotidiano finanziario è anche ciò che alcuni analisti hanno già scritto. E’ il caso di Barclays Capital Research, da cui ieri chiarivano di aspettarsi una riduzione di 25 punti base settimana prossima e da lì in avanti tassi fermi fino al termine del 2008. “Il ciclo di tagli ai tassi – spiegavano in un report – è avvenuto in larga parte in risposta agli sviluppi del mercato finanziario e dal taglio di 75 punti base della scorsa riunione, il tono dei mercati è migliorato significativamente. Il flusso dei dati economici è stato sostanzialmente in linea con le aspettative di scarsa crescita nel breve termine, ma non ha deluso verso il basso. Mentre gli indici anticipatori sull’inflazione suggeriscono notevoli rischi verso l’alto con prezzi del petrolio e degli alimentari che hanno toccato nuovi massimi. La Fed ha tagliato aggressivamente e crediamo che dopo la mossa di settimana prossima, i tassi sui Fed Fund saranno a un livello appropriatamente stimolante”. Commentando l’indiscrezione riportata dal Wall Street Journal gli analisti di Mps Corporate Finance spiegano invece di ritenere che la banca centrale potrebbe comunque indicare nel comunicato successivo alla decisione la possibilità di ulteriori manovre qualora fossero necessarie.


Attualmente i future sui Fed Fund assegnano l’82% di probabilità all’ipotesi di un taglio da 25 punti base, ed il 18% all’ipotesi di tassi invariati. Mercoledì dunque il tasso sui Fed Fund scenderebbe dal 2,25 al 2%. Morgan Stanley azzarda la previsione di una riduzione fino allo 0,50%, ma in un report diffuso oggi avverte di intravvedere rischi per un taglio più contenuto in linea con il consensus di mercato.


Se uno stop ci sarà, per assistere però a un’inversione del ciclo dei tassi bisognerebbe dover attendere il 2009. Sempre da Barclays Capital spiegano che questo avverrà in conseguenza di un’inflazione sopra i livelli considerati desiderabili dalla Fed. Ecco allora prendere forma uno scenario che ad oggi appare quanto mai lontano: un primo taglio ai tassi a partire dal marzo 2009 e due altre mosse dello stesso tipo successivamente che porterebbero il saggio d’interesse al 2,75% all’inizio del secondo semestre.