Notizie Notizie Italia Amplifon scatta dopo il nuovo target price di JPMorgan. Occhi puntati in vista della trimestrale

Amplifon scatta dopo il nuovo target price di JPMorgan. Occhi puntati in vista della trimestrale

7 Ottobre 2024 17:19

Seduta in gran spolvero per Amplifon che si posiziona in vetta al Ftse Mib, con gli analisti che guardano alla pubblicazione dei risultati del terzo trimestre 2024 in programma con l’annuncio del 30 ottobre. Il titolo del gruppo italiano degli apparecchi acustici sale del 4,7%, sfruttando una valutazione positiva di JPMorgan che ha migliorato il target price. In generale, il consensus degli analisti è positivo in linea con le guidance aziendali che prevedono ancora crescita nei ricavi per il resto del 2024 e per l’esercizio successivo, nonostante un contesto competitivo in evoluzione. In questo 2024 il titolo ha subito le pressioni dell’inflazione e il rallentamento economico, ma potrebbe rallentare la discesa.

JPMorgan alza il target price, analisti rimangono fiduciosi

In attesa della trimestrale, gli analisti JPMorgan hanno alzato il prezzo obiettivo di Amplifon a 33,7 euro da 31,3 euro e hanno confermato la raccomandazione neutral. Commenti che arrivano in vista della trimestrale (conti terzo trimestre del 30 ottobre). In particolare, gli esperti ritengono che “il terzo trimestre sia pressocchè non rilevante. Tuttavia, abbassiamo leggermente le stime, soprattutto a causa dei recenti aggiornamenti e commenti di mercato del resto del settore. A nostro avviso, se l’Emea dovesse rimanere debole nel quarto trimestre, potremmo vedere un rischio di ribasso delle nostre stime di crescita organica per l’intero anno, ma un contributo inorganico più elevato potrebbe compensare”. Tra gli upside per il titolo JPMorgan cita “M&A, ossia un’accelerazione del roll-up o una scala più ampia; la continua trazione dei prodotti a marchio proprio che riteniamo accrescitivo; e l’aumento delle sinergie derivanti da fusioni e acquisizioni su scala più ampia”, ma anche la possibilità che ci siano nuovi incentivi o rimborsi a livello statale così da far diventare i costi per gli apparecchi acustici più sostenibili nei mercati chiave”.

Anche gli altri analisti monitorano da vicino i nuovi sviluppi e le potenziali implicazioni per il titolo. Il consensus per il fatturato globale del 2024 prevede ricavi a € 2,4 miliardi, con una chiusura trimestrale che dovrebbe aggirarsi intorno ai € 570 milioni. Outlook che si mantiene positivo anche per il consensus 2025 in scia a delle stime ottimistiche sulla crescita dell’azienda in termini di fatturato, il quale è previsto sul livello di € 2,6 miliardi, in aumento dell’8% su base annuale. Guardando al Q3, ci si aspetta che Amplifon fornisca aggiornamenti importanti sulle performance dei mercati chiave, come Stati Uniti ed Europa, oltre a potenziali nuove partnership strategiche. Qualsiasi segnale positivo riguardo alla gestione dei costi o l’innovazione tecnologica potrebbe dare una spinta significativa al titolo. Tuttavia, gli investitori dovranno anche tenere d’occhio l’impatto delle politiche monetarie globali e della concorrenza crescente nel settore. Sul fronte finanziario buone nuove sono giunte con la comunicazione di fine luglio da parte dei vertici aziendali, i quali hanno ufficializzato l’avvio del programma di buyback azionario precedentemente comunicato, volto principalmente all’attività di incentivazione destinata ad amministratori e dipendenti.

Negli ultimi mesi, Amplifon ha affrontato diverse sfide, tra cui la pressione inflazionistica sui costi operativi, ma ha anche beneficiato di un trend favorevole nell’invecchiamento della popolazione e nella crescente consapevolezza dell’importanza della cura dell’udito. Il mercato degli apparecchi acustici continua a espandersi grazie alla domanda crescente, ma anche alla spinta verso l’innovazione tecnologica e la personalizzazione del prodotto. Su questo fronte nuove turbolenze potrebbero tuttavia giungere dall’ambiente competitivo che circonda l’azienda: Apple ha infatti recentemente ottenuto l’approvazione della FDA (Food and Drug Administration) per una funzione delle AirPods Pro 2 che permette loro di essere utilizzate come apparecchi acustici. Questo rappresenta un importante sviluppo per l’azienda di Cupertino, poiché le AirPods sono molto più economiche rispetto agli apparecchi acustici tradizionali e potrebbe sottrarre importanti quote di mercato al leader italiano.

L’outlook grafico sul titolo Amplifon

Un crocevia importante per il titolo Amplifon, il quale sembra camminare su un filo in equilibrio (quasi) perfetto muovendosi tra le correnti in acquisto e quelle in vendita. Un 2024 complicato per il leader delle soluzioni acustiche, con una performance complessiva che ad oggi dice -14,5% circa da inizio anno.

Da un punto di vista grafico ci sono numerosi segnali operativi che è doveroso analizzare per comprendere, in termini probabilistici, il prossimo movimento direzionale del titolo. Tra questi, uno dei principali spunti grafici deriva dalla rottura delle prima trendline (in blu). Si tratta di un segnale particolarmente forte in quanto riguarda la rottura del supporto storico della tendenza rialzista di lungo periodo di questo titolo. La rottura, avvenuta nelle sedute di luglio, ha infatti dato inizio ad un periodo fortemente ribassista sostenuto da discreti volumi. La debolezza del titolo era evidente già da altri segnali, quali la divergenza creatasi tra il movimento rialzista nel grafico dei prezzi del periodo novembre 2023 e giugno 2024, con il grafico dell’oscillatore RSI a 14 periodi. Su quest’ultimo si evince anche la significatività del movimento ribassista che ha avuto seguito attraverso la rottura del secondo supporto statico (in viola), avvenuto simultaneamente con la rottura del supporto statico (in giallo) sulla serie storica e precedendo quella della trendline. Una tempesta perfetta che ha portato il prezzo del titolo su valori di minimo relativo a un anno.

Oggi la situazione si è fatta piuttosto complessa, in quanto il valore dell’asset ha cominciato a muoversi in un range laterale compreso nell’area € 25,40-36,25 e configurando una potenziale figura a rettangolo. Ad ogni modo, il carattere di continuazione tipico di questa figura risulta essere poco credibile vista la condizione di debolezza che sta attraversando Amplifon. L’outlook attuale suggerisce infatti una tendenza fortemente ribassista con una ricerca di risposte che potranno essere date una volta toccata area € 24,50, in concomitanza di un importante supporto statico. Questo non è da intendersi come un target price, quanto piuttosto un’area di interesse al fine di poter considerare nuovi scenari. Mercato permettendo, è meglio rimandare ulteriori valutazioni una volta che lo scenario si sia meglio delineato anche in attesa della pubblicazione dei dati relativi al trimestre conclusosi a settembre.