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Trimestrali a Piazza Affari, avvio col piede giusto: con Stm e Saipem che trainano il Ftse Mib

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La stagione degli utili regala le prime indicazioni positive per Piazza Affari. Attesa settimana prossima per Fca e a novembre per i conti delle banche

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La stagione delle trimestrale parte col piede giusto a Piazza Affari. I conti presentati questa mattina da Saipem e Stmicroelectronics hanno convinto il mercato, con i due titoli che occupano le due prime posizioni del Ftse Mib in questa prima parte di seduta. In vetta c’è il gruppo italo-francese dei chip che oggi avanza di quasi il 5% dopo i ribassi della vigilia in scia alle indicazioni arrivate dall’americana Texas Instruments. Da inizio anno il titolo Stm ha messo a segno un rally di quasi il 60%, posizionandosi tra i migliori titolo del listino. Bene questa mattina ache Saipem che mette a segno un guadagno di quasi il 3 per cento.
Nelle prossime settimane la stagione degli utili entrerà nel vivo con i numeri di altre big del Ftse Mib, a cominciare da Fca che comunicherà i risultati il prossimo 31 ottobre. Per consultare il calendario conti terzo trimestre 2019 del Ftse Mib.

Ricavi trimestrali migliori delle attese per Stm

Stmicroelectronics ha riportato nel terzo trimestre dell’anno ricavi pari a 2,55 miliardi di dollari, in crescita del 17,5% rispetto al periodo precedente dell’1,2% anno su anno, battendo le aspettative del mercato che si attendeva un fatturato di 2,49 miliardi. L’utile netto e l’utile per azione dopo la diluizione sono invece diminuiti rispettivamente a 302 milioni di dollari e a 0,34 dollari contro i 369 milioni di dollari e 0,41 dollari fatti segnare nello stesso trimestre del 2018. Il margine lordo del trimestre in esame si è attestato al 37,9% pari a un calo di 190 punti base anno su anno “dovuto principalmente – spiega la società – alla pressione sui prezzi e agli oneri da sottoutilizzo della capacità produttiva”. Il dato è tuttavia superiore al 37,4% indicato dal consensus Bloomberg.

Per quanto riguarda le previsioni per il trimestre in corso, STM si aspetta una crescita dei ricavi netti di circa il 5% come valore intermedio rispetto al trimestre precedente, corrispondente a una crescita anno su anno di circa l’1,2%.

I numeri di Saipem

Per Saipem i conti dei primi 9 mesi dell’anno sono stati mandati in archiviaio con un ritorno all’utile per 44 milioni di euro, una netta inversione di tendenza rispetto ai primi nove mesi del 2018 che presentavano una perdita di 357 milioni. La società ha inoltre precisato che le svalutazioni e gli oneri da riorganizzazione sono scesi a 47 milioni contro i 374 milioni nei primi nove mesi del 2018.
Nel periodo gennaio-settembre Saipem ha registrato risultati in miglioramento anche sul fronte ricavi che sono saliti dell’11,4% a 6,748 miliardi di euro. È migliorato anche l’Ebitda che si è attestato a 866 milioni (+34,9%) e l’Ebit che ha chiuso a 402 milioni. Per quanto riguarda il solo terzo trimestre il fatturato si è attestato a 2,23 miliardi e l’Ebitda adjusted a 293 milioni contro i 2,33 miliardi di ricavi e i 287,6 milioni di Ebitda indicati dal consensus Bloomberg.
Nel corso dei primi nove mesi del 2019, Saipem ha acquisito nuovi ordini per un valore di oltre 13,9 miliardi di euro contro i 6,121 miliardi dell’analogo periodo nel 2018. Tra le indicazioni positive anche quelle relative all’indebitamento finanziario netto ante Ifrs16 a 927 milioni, registrando un decremento di 232 milioni rispetto al 31 dicembre 2018. Confermata, infine, la guidance per il 2019 con una previsione di indebitamento netto al di sotto di 800 milioni di euro.
“Ci aspettiamo dei risvolti positivi per il titolo dal set di risultati e indicazioni su visibilità opportunità nell’offshore, dato che confermano i miglioramenti sul fronte del de-leverage in un contesto di mercato che ancora non mostra evidenti segnali di ripresa”. Questo il commento di Equita che conferma la raccomandazione buy su Saipem, con prezzo obiettivo di 5,6 euro.