Russell 2000: breakout della bullish flag e massimi nel mirino come vero banco di prova
Fonte immagine: Istock
Il Russell 2000 mette a segno un rialzo di circa +12% da inizio anno, nonostante un andamento molto volatile nel corso del 2025. Come anticipato nella precedente analisi, l’avvicinamento ai massimi aveva iniziato a mostrare segnali di indebolimento, confermati dalla rottura ribassista della trendline di breve periodo (in blu), configurando una fase di correzione fisiologica.
La price action successiva ha infatti delineato una bullish flag (in rosso), figura tecnica di consolidamento che, una volta completata, tende a proiettarne la continuazione. Il recente superamento del limite superiore della flag conferma questa dinamica e suggerisce che il mercato stia cercando di riprendere il movimento direzionale principale.
Un’indicazione utile arriva dall’RSI a 14 periodi, il quale ha anticipato l’inizio della correzione attraverso una chiara divergenza ribassista (in rosso) rispetto all’andamento dei prezzi. La successiva rottura della resistenza dinamica dell’oscillatore (in verde) ha però invertito il segnale, fornendo il momentum necessario per il breakout della flag. Nonostante questo recupero, l’RSI non ha ancora evidenziato un vero e proprio eccesso di forza, elemento che in alcuni casi può suggerire un movimento in costruzione più che un impulso già stabilito.
La zona cruciale resta quella dei massimi assoluti, livello che delimita il passaggio tra fase di estensione e potenziali false ripartenze. Una rottura stabile di quest’area sarebbe la conferma definitiva della ripresa del trend rialzista e potrebbe aprire spazio ad un allungo più ampio. Al contrario, un rifiuto su queste resistenze riporterebbe l’attenzione sul comportamento dell’indice in prossimità del supporto statico (in nero) in area $2.300 punti, livello che funge da zona di sostegno chiave per mantenere la struttura rialzista di medio periodo.
L’indice si trova quindi in una fase di equilibrio precario, con la flag rotta al rialzo ed il momentum in miglioramento, ma con l’ostacolo più significativo che deve ancora essere affrontato: sarà infatti il comportamento sui massimi a stabilire se questo movimento rappresenta l’inizio di una nuova gamba rialzista o soltanto una correzione del ritracciamento precedente.
Ultimo prezzo: 2.512 punti;
Supporti: 2.458 – 2.360 – 2.300 punti;
Resistenza: 2.530 punti.
