Analisi operative Russell 2000: conferma del trend rialzista, ma l’RSI invita alla prudenza

Russell 2000: conferma del trend rialzista, ma l’RSI invita alla prudenza

8 Ottobre 2025 09:17

L’indice Russell 2000, che racchiude le principali small cap statunitensi, conferma la sua impostazione rialzista nonostante un inizio di anno difficoltoso. Da inizio 2025 l’indice registra una performance positiva del +9,5%, sostenuto dal recupero del sentiment sul comparto growth e da una ritrovata fiducia nei titoli a bassa capitalizzazione.

Rispetto alla precedente analisi, l’indice ha completato il primo target price derivante dal pattern di inversione rialzista testa e spalle rovesciato, con il raggiungimento dell’area dei 2.475 punti. La rottura della resistenza statica (in nero) ha consentito al paniere di segnare nuovi massimi, trasformando il livello violato in supporto chiave. Questa zona, ora pivot del movimento, rappresenta un punto di controllo cruciale per la tenuta del trend di breve periodo. Al di sotto di essa, un secondo supporto significativo è individuabile lungo la trendline di breve periodo (in blu), che accompagna il movimento rialzista dai minimi primaverili e che continua a sostenere la dinamica ascendente. Il trend di lungo periodo resta comunque intatto e solido: la distanza verticale tra il prezzo e la trendline inferiore di più ampio respiro sottolinea la forza strutturale del movimento rialzista, segnalando come eventuali correzioni sopra tale soglia si configurerebbero più come fisiologiche prese di fiato che come inversioni vere e proprie.

Un elemento di attenzione arriva però dall’RSI a 14 periodi, che mostra una divergenza ribassista (in rosso) rispetto all’andamento dei prezzi. Questo segnale, spesso anticipatore di brevi fasi di consolidamento, potrebbe suggerire un momento di pausa utile al mercato per smaltire gli eccessi accumulati nelle ultime settimane.

Il trigger tecnico per scongiurare un ritracciamento più marcato sarà rappresentato dalla tenuta del supporto dinamico (in verde) dell’oscillatore, che finora ha offerto una base di equilibrio tra fasi di rialzo e correzioni temporanee. Una rottura al ribasso di questa soglia potrebbe invece aprire spazio a movimenti più estesi verso i supporti inferiori sul grafico dei prezzi a testarne le principali aree di sostegno.

Ultimo prezzo: 2.458,4234 punti;

Supporti: 2.458 – 2.360 – 2.300 punti;

Resistenza: 2.500 punti.