Intesa-Sanpaolo Imi: il primo dicembre si decide la fusione
Il primo dicembre sarà il giorno delle assemblee di Intesa e Sanpaolo Imi, che dovranno emettere il responso finale sulla fusione tra Milano e Torino. In mattinata si svolgerà quella di Intesa, nel pomeriggio quella del Sanpaolo per consentire ai soci di Cà de Sass azionisti anche di piazza San Carlo di votare sia a Milano che a Torino. Intesa, tutelando gli interessi strategici in Italia del socio forte, Credit Agricole, con la cessione ai francesi di Cariparma, Friuladria più 193 sportelli, ha già incassato l'ok francese alla fusione. Torino, che ha invece fatto già i conti con il no del Santander, nelle prossime ore dovrebbe ricevere il via libera da Bankitalia. L'ok della Banca d'Italia non ha niente a che vedere con il disco verde dell'Antitrust che mercoledì scorso ha avviato un'istruttoria sull'operazione, che si concluderà quasi certamente con un ok condizionato alla riduzione delle quote di mercato in certi settori e/o in alcune aree del paese dove il nuovo aggregato potrebbe avere dimensioni tali da essere in grado di esercitare un notevole potere di mercato.