Di Pietro: “A Bruxelles confronto ad armi pari, ma non torniamo indietro su Autostrade-Abertis”
"Andiamo a Bruxelles con la schiena dritta, convinti di aver rispettato la normativa europea, convinti della legittimità della nostra posizione". Non ha dubbi Antonio Di Pietro alla vigilia del confronto-scontro con la commissaria europea alla Concorrenza, l'olandese Neelie Kroes. Sul tavolo il caso Autostrade-Abertis, con il rischio di una bocciatura europea per lo stop imposto da Roma. Una sorta di d-day per la maxi fusione italo-spagnola, ma anche per l'esecutivo, che su questa partita si gioca molto della credibilità internazionale. "Ma che d-day - dice Di Pietro al Messaggero - sarà una giornata come le altre. Andiamo all'incontro ad armi pari. E poi ci devono convincere che l'art.12 della Finanziaria (quello che contiene le nuove norme per le concessionarie) è sbagliato. Ci devono convincere che introdurre maggiori controlli su un bene pubblico come le autostrade sia un errore".