Nyse-Euronext, quasi pronta la lettera d’intenti
Continua il doppio binario nella corsa per il consolidamento tra le borse mondiali. Da un lato la Commissione europea ha inviato un questionario a mercati,emittenti e intermediari per conoscere gli effetti antitrust di un'eventuale fusione tra Euronext e Deutsche Boerse, dall'altro l'aggregazione concorrente tra la stessa Euronext e New York Stock Exchange (Nyse) tiene banco ma con indicazioni contrastanti. I presidenti delle due borse, intervenuti a una conferenza promossa da Paris Europlace, hanno preannunciato un'imminente firma di una lettera d'intenti (memorandum of understanding) tra i regulator europei e quelli Usa al fine di suddividere le varie responsabilità nella sorveglianza della prima borsa transatlantica. Ottimismo che non ha però contagiato il ministro delle Finanze francese Thierry Breton che ha sollevato riserve sia sul progetto di fusione di Euronext con la borsa Usa sia su quello franco-tedesco. Breton vuole un matrimonio tra pari e a suo avviso "non è il caso della proposta attualmente in discussione".