Italia: Almunia promuove la Finanziaria, ma ora servono riforme strutturali
Un'apertura di credito, cauta perchè subordinata all'approvazione definitiva della Finanziaria in un testo che salvaguardi l'impianto della manovra, prudente perchè Bruxelles attende di verificare sul campo se le annunciate riforme strutturali (a partire dalla previdenza) avranno luogo oppure no. Comunque si tratta di un via libera importante quello arrivato ieri dal commissario europeo per gli Affari economici Joaquin Almunia. Un giudizio positivo sulla manovra del governo arrivato al termine di una serie di incontri con le autorità italiane a Roma accompagnato dalla richiesta di riforme strutturali "per aiutare la crescita e correggere gli squilibri di finanza pubblica, ma l'Italia è sulla buona strada". Almunia ha ripetuto che se la Finanziaria 2007 "verrà approvata dal Parlamento con le attuali misure, se è adottata compiutamente, il deficit potrà scendere sotto il 3% nel 2007", come concordato in sede Ue. Alla domanda se si sentisse isolato nel suo giudizio positivo sulla politica economica del governo italiano dopo il doppio declassamento del debito italiano da parte di Fitch e Standard & Poors's, Almunia ha risposto: "Io ho le mie responsabilità. Il mio ruolo è vigilare affinché il deficit italiano rispetti il patto di stabilità".