Tiscali: il piano industriale non convince Centrosim, ecco perché
Il piano industriale triennale targato Tiscali non convince gli analisti di Centrosim. L'Isp sardo ha presentato ieri il business plan che punta il futuro del gruppo internet su Italia e Gran Bretagna e vede il raggiungimento di utili e generazione di cassa solo nel 2008. In base al nuovo piano 2007-2010, il fatturato crescerà del 20% annuo a 1,4 miliardi di euro nel 2010, mentre l'Ebitda salirà del 40% annuo a 370 milioni. Numeri importanti che non convincono gli analisti di Centrosim. "Gli obiettivi di crescita sono ambiziosi, specie per ciò che concerne l'evoluzione attesa di numero clienti Adsl e Arpu, previsto a 25 euro al mese nel 2010 dagli attuali 14 euro al mese", scrivono gli esperti nella nota uscita oggi e raccolta da Finanza.com. Come se non bastasse gli esperti sostengono che "le dichiarazioni del management hanno affievolito le recenti ipotesi speculative riguardanti la cessione delle attività inglesi". "Inoltre", proseguono, "guardando ai target di breve periodo, emerge una valutazione a premio rispetto a Fastweb in termini di EV/Ebitda 2007".