Telecom, vola in Borsa e spunta il piano Mediobanca
I titoli Telecom Italia corrono sul filo giusto a Piazza Affari. Nel vortice di scambi (303 milioni di azioni pari al 2,26% del capitale ordinario) le quotazioni del primo gruppo telefonico italiano sono salita ieri fino a superare i quattro punti percentuali (+4,3%) a 2,33 euro. Il buon andamento registrato dal settore delle telecomunicazioni in tutto il Vecchio continente da un lato e le voci di un rafforzamento della partecipazione in Telecom del finanziere Romain Zalesky dall'altro, hanno convinto gli investitori a tornare a comprare. Intanto, regna sovrana l'incertezza sulle prospettive di un riassetto dell'azionariato che al momento controlla Telecom. La proposta che Marco Tronchetti Provera sta portando avanti attraverso il suo advisor Gerardo Braggiotti non piace al sistema bancario. In particolare Mediobanca e Generali, che detengono un pacchetto di azioni Telecom superiore al 4%, non vedono alcun beneficio nell'entrare nell'azionariato di Olimpia. Da Piazzetta Cuccia viene portata avanti un'altra soluzione: istituzionalizzare maggiormente l'azionariato dell'operatore di telefonia raggruppando, accanto a Olimpia, un pacchetto di azioni che riesca a rendere la governance della società ora presieduta da Guido Rossi più indipendente dalla filiera che risale fino a Pirelli.