News Notizie Italia Tiscali: piano 07-10, Pompei vede gli utili dal 2008-1

Tiscali: piano 07-10, Pompei vede gli utili dal 2008-1

Pubblicato 11 Ottobre 2006 Aggiornato 19 Luglio 2022 13:15
Due mercati geografici e un'offerta da "triple player" per Tiscali nel futuro prossimo. Questi i punti salienti del nuovo piano industriale 2007-2010 presentato oggi alla comunità finanziaria dopo una serie di rinvii negli ultimi mesi. Un piano che dovrebbe permettere di raggiungere, secondo le previsioni presentate dall'a.d. Tommaso Pompei oggi a Milano, 1,4 miliardi di fatturato a fine periodo con un margine operativo lordo pari a 370 milioni di euro (ebitda margin peri al 26%). L'utile netto dovrebbe arrivare nel 2008, così come la generazione di cassa, dopo anni di assorbimento. La novità, peraltro già nell'aria da un po' di tempo, è che questi numeri saranno raggiunti giocando su due soli mercati, Italia e Inghilterra, con le attività tedesche ufficialmente in vendita così come quelle ceche. Dalle quali la società pensa di ricavare circa 44 milioni di euro scorporando almeno una ventina di milioni di debito. Le cessioni, ha detto Pompei, dovrebbero arrivare "nel primo trimestre del 2007", e i colloqui con i possibili acquirenti sono già iniziati. Tra gli obiettivi importanti anche la crescita degli utenti a banda larga, che dovrebbero superare i tre milioni di unità a fine piano, di cui 1,9 milioni in modalità diretta (senza cioè passare per i servizi di altri gestori come ad esempio Telecom Italia) e circa 500 mila cosiddetti "triple play" (servizi voce, dati e video), l'Eldorado di queste società. Ora tutti gli utenti sono 3,3 milioni, di cui solo il 50% Adsl.