News Notizie Italia Bpi: pro e contro per Ras Bank dei due pretendenti a Lodi

Bpi: pro e contro per Ras Bank dei due pretendenti a Lodi

Pubblicato 10 Ottobre 2006 Aggiornato 19 Luglio 2022 13:15
Gli analisti di Ras Bank mantengono il giudizio "underperform" (titolo che farà peggio del mercato) sull'azione Bpi, confermando il target price a 7 euro. Come spiegato in una nota diffusa in mattinata, la prudenza della banca d'affari italiana è suggerita dalla considerazione che "l'ipotesi stand alone sembra ormai venuta meno". Si sta svolgendo infatti in questi giorni l'ultimo round di negoziati con Bpvn e Bper da parte del presidente Giarda e dell'ad Divo Gronchi, coadiuvati dagli advisor Mediobanca e Rothschild. La decisione finale dovrebbe essere anticipata a questo weekend, nel corso di un Cda che verrebbe convocato per sabato o domenica. "Tra i due contendenti, Bpvn ha il favore degli investitori istituzionali, in considerazione della maggiore redditività e del positivo track record in fatto di integrazioni", osservano gli esperti di Ras Bank, aggiungendo che, tuttavia, "la 'base' dei lodigiani percepirebbe Verona come un soggetto acquirente, non aggregante, e guarderebbe dunque con maggior favore alla proposta di Bper". Su quest'ultima, peraltro, sarebbero al lavoro i legali, per capire se un'Ops da parte di un gruppo i cui titoli sono quotati all'Expandi, e quindi su un mercato diverso dal Mta, possa comportare l'obbligo di riconoscere il diritto di recesso ai soci di Bpi. "Se così fosse - spiegano a Ras Bank - l'offerente dovrebbe anche essere in grado di dimostrare di avere i mezzi finanziari sufficienti a coprire l'esborso legato all'esercizio del diritto di recesso".