Wally ancora da record, giù GM
Non si arresta il buon momento di Wall Street con il Dow che ha messo a segno un nuovo record. A New York, l'indice dei trenta grandi titoli industriali in rialzo dell'1,05% a 11850,61 punti, lo S&P 500 ha chiuso in crescita dell'1,20% a 1350,22 punti, il migliore tra i tre è stato il Nasdaq che ha guadagnato oltre due punti percentuali (+2,10%)a 2290,95 punti. A mettere le ali alle Borse di tutto il mondo è la discesa del prezzo del petrolio che ha chiuso le contrattazioni sotto i 58 dollari. I bastoni tra le ruote al buon andamento dei listini statunitensi li ha messi, dopo il buon avvio (+2%), General Motors che sulla scia della rotture delle trattative per la fusione con Nissan-Renault ha perso fino a 4 punti percentuali per poi recuperare nel finale a 33,32 dollari (-0,27%). Immediata la reazione di Ford che proprio sulle aspettative dell'avvio di colloqui con il gruppo guidato da Carlos Ghosn è balzato del 4,01%, a 8,56 dollari. Tra i singoli titoli si è, invece, messo in evidenza Boeing che è salito del 2,67% (a 83,96 dollari) come conseguenza dei ricorrenti ritardi nelle consegne di velivoli della rivale europea Airbus.