Settore auto: Csp, difficile dire se il tasso di crescita si manterrà entro la fine anno
Arrivano luci e ombre dal settore delle quattro ruote. Secondo i dati diffusi ieri nel mese di settembre sono state immatricolate 182.315 autovetture con un calo del 3,24%. "Il mercato automobilistico italiano dopo aver fatto registrare nel primo semestre dell'anno un incremento delle immatricolazioni del 7,86% non è ancora riuscito a superare la situazione di difficoltà che si è delineata all'inizio dell'estate con cali del 11,53% in luglio e del 2,26% in agosto", commentano i tecnici del Centro Studi Promotor. E in effetti i numeri parlano chiaro, anche se il consuntivo a fine settembre chiude comunque con un incremento del 4,05%. Quale previsione fare? "Difficile dire al momento se questo tasso di crescita potrà mantenersi nel consuntivo di fine anno", rispondono gli esperti del centro studi bolognese. In particolare sulla domanda influiscono positivamente le molte novità di prodotto presenti sul mercato o annunciate ed inoltre le politiche promozionali sempre molto aggressive delle case automobilistiche. Anche il clima di fiducia dei consumatori, che è un elemento fortemente correlato alle decisioni di acquisto di beni di consumo durevole, in settembre è in crescita secondo l'Isae, mentre pure il clima di fiducia degli operatori del settore automobilistico determinato dal Centro Studi Promotor, in settembre fa registrare un miglioramento significativo.