Flessibilità del lavoro Usa: 100 mila licenziamenti a Settembre
Pochi dubitavano che il mercato del lavoro statunitense fosse più flessibile di quello delle principali nazioni europee. Ma i dati di Settembre mostrano risultati sbalorditivi anche per i più smaliziati economisti. Una ricerca commissionata alla Gray & Christmas evidenzia infatti come i licenziamenti pianificati negli Us nel solo mese di Settembre hanno superato quota 100 mila unità. In particolare ben 100.315 lavoratori sono rimasti senza lavoro registrando un rialzo pari al 54% rispetto al mese di Agosto ed un +40% rispetto al corrispondente periodo dello scorso anno.
Il settore che maggiormente ha contribuito a questo risultato, precisa la ricerca, è quello automobilistico dove si sono registrati 33.745 licenziamenti, grazie in particolare agli annunci di importanti case automobilistiche come Ford, General Motors e DaimlerChrysler.
Altri settori particolarmente presenti in questa singolare classifica sono l'edilizia, le telecom, l'Information Technology e le aziende specializzate nei beni di largo consumo.
Sebbene Settembre rappresenti storicamente il mese a più alto tasso di licenziamenti, precisa l'autore della ricerca, non ci sarebbe da sorprendersi se entro la fine dell'anno venissero annunciati ulteriori 30 mila licenziamenti.
Il settore che maggiormente ha contribuito a questo risultato, precisa la ricerca, è quello automobilistico dove si sono registrati 33.745 licenziamenti, grazie in particolare agli annunci di importanti case automobilistiche come Ford, General Motors e DaimlerChrysler.
Altri settori particolarmente presenti in questa singolare classifica sono l'edilizia, le telecom, l'Information Technology e le aziende specializzate nei beni di largo consumo.
Sebbene Settembre rappresenti storicamente il mese a più alto tasso di licenziamenti, precisa l'autore della ricerca, non ci sarebbe da sorprendersi se entro la fine dell'anno venissero annunciati ulteriori 30 mila licenziamenti.