Eurizon, sempre più probabile la cessione
Eurizon in borsa entro la fine del 2006: era questo l'obiettivo ambizioso di Mario Greco quando nell'aprile del 2005 da Ras approdò al Sanpaolo. Un progetto, che si è nel tempo caricato di nuove motivazioni, ma che si è arenato nella fusione tra il gruppo di Piazza San Carlo e Banca Intesa. L'approdo in Piazza Affari è diventato problematico tanto che si va facendo strada l'ipotesi della vendita del gioiello assicurativo del gruppo. Secondo voci che circolano con insistenza tra Torino e Milano sarebbe stato individuato un possibile acquirente nel fondo USA di private equity Blackstone e lo stesso Greco sarebbe pronto a seguire la sua "creatura". Il Sanpaolo non ha ancora trovato modo di disinnescare la bomba Eurizon dopo il matrimonio con Intesa. Sanpaolo sembra tenere al suo al suo braccio assicurativo il cui asset managment ha aperto ieri una filiale a Singapore, la seconda fuori dai confini europei. La quotazione del titolo potrebbe però saltare a causa dell'impossibilità di stilare un chiaro prospetto informativo. Intanto sembra che l'asset management sia oggetto di una delle richieste alternative del Credit Agricole che però potrebbe accontentarsi di Cariparma. L'ostacolo maggiore è costituito dalle ambizioni di Generali che, forti della loro presenza sia sul capitale di Sanpaolo sia in quello di Intesa, hanno fatto sapere di voler ottenere campo libero su tutta la distribuzione dei prodotti assicurativi su tutti gli sportelli della futura megabanca.