Sawiris valuta accantonamento Ipo Weather, in Borsa solo Wind
Calcoli finanziari, ma anche ragioni di calcolo politico. Naguib Sawiris è alle prese con un dilemma strategico riguardo a Wind. A un anno dalla conquista dell'operatore di telefonia mobile, l'imprenditore egiziano sta coltivando l'idea di un piano alternativo alla quotazione delle sue attività telefoniche in Italia. A Piazza Affari potrebbe quindi sbarcare non più Weather, la holding che controlla sia Orascom sia la tlc ceduta da Enel, ma la sola Wind. Una possibile svolta che i vertici di Wind non hanno voluto commentare per il momento. A spingere a far un passo indietro sarebbero i dubbi sulla governance di Weather di matrice prettamente egiziana e dopo il caso politico scatenatosi su Telecom Italia sarebbe un fattore di rischio. Pertanto ora gli advisor del collocamento (Deutsche Bank, Sanpaolo, Citigroup e Credit Suisse) stanno vagliando il cambio di rotta con la possibile quotazione della sola Wind a inizio 2007. Al momento nessun mandato ufficiale ma si sta vagliando la fattibilità dell'Ipo della tlc guidata da Paolo Dal Pino.