Alitalia, governo diviso sul partner
Alitalia, pilotata da Giancarlo Cimoli, perde sempre più quota e i numeri della semestrale, insieme agli scossoni della Borsa, confermano che l'impatto si avvicina pericolosamente. Anche perché non arrivano segnali incoraggianti dalla torre di controllo del governo, dove si fatica a tracciare la rotta per guidare la compagnia di bandiera verso quel partner internazionale ormai decisivo per evitare il tracollo. La possibilità di un salvataggio autoctono è tramontata ormai da tempo, eppure ancora oggi ogni ministro con competenza sul settore ha la sua ricetta personale, mentre anche a Palazzo Chigi le idee non sembrano chiarissime: così tra dichiarazioni pubbliche e private si viaggia velocemente dall'Estremo Oriente - dove vorrebbero trovare l'alleato di Alitalia il vicepremier Francesco Rutelli e il ministro dello Sviluppo economico Pierluigi Bersani - al Medioriente e all'Est europeo, territori verso i quali è puntato il cannocchiale del ministro dei Trasporti, Alessandro Bianchi, passando naturalmente per Eurolandia con il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Enrico Letta, favorevole ad un rapido accordo con Air France e il ministro dell'Economia, Tommaso Padoa-Schioppa, azionista di controllo di Alitalia, sulla stessa linea.