Dividendi: oggi stacco cedola per Intesa Sanpaolo, Eni e altre 20 big di Piazza Affari
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Giornata chiave per i dividendi a Piazza Affari. Oggi, infatti, ben 73 società, di cui 22 incluse nel Ftse Mib, staccano la cedola, con un conseguente impatto negativo superiore all’1,5% per l’indice principale di Borsa Italiana in avvio di seduta. Di seguito i dettagli sul dividend day in arrivo e le cedole di ogni società.
Dividendi delle banche in primo piano
Tra i titoli sotto i riflettori ci sono molti istituti finanziari, a partire da Intesa Sanpaolo che stacca il saldo da 0,19 euro su un dividendo totale di 0,376 euro relativo all’utile del 2025. Per Banca Mps è in arrivo un dividendo da 0,86 euro, mentre Bper paga il saldo da 0,56 euro (dopo l’acconto da 0,1 euro di novembre).
Stacco cedola anche per alcune big del risparmio gestito, come Azimut e FinecoBank, e del mondo assicurativo, come Generali e Unipol.
Per quanto riguarda il colosso dell’oil & gas Eni si tratta della quarta tranche (0,27 euro) del dividendo a valere sull’esercizio 2025. Le altre del settore, Tenaris e Saipem, corrispondono rispettivamente cedole da 0,60 dollari (saldo) e 0,17 euro.
Nelle utilities spiccano A2A e Italgas, mentre Hera, Snam (saldo) e Terna staccheranno la cedola il 22 giugno ed Enel (saldo) il 20 luglio.
Tutte le cedole del Ftse Mib con stacco il 18 maggio
Ecco nel dettaglio tutti i dividendi in arrivo lunedì, con indicazione separata del saldo o della tranche trimestrale, del dividendo totale e del dividend yield (complessivo, su dati del 14 maggio):
| Titolo | Saldo/tranche trimestrale | Dividendo totale per azione (€) | Dividend yield (su dividendo totale) |
| A2A | 0,1040 | 4,4% | |
| Amplifon | 0,2900 | 2,7% | |
| Avio | 0,1485 | 0,5% | |
| Azimut | 2,0000 | 5,5% | |
| Banca MPS | 0,56 | 0,8600 | 9,0% |
| BPER Banca | 0,6500 | 5,1% | |
| Brunello Cucinelli | 1,0400 | 1,3% | |
| Buzzi | 0,7000 | 1,5% | |
| Diasorin | 1,3000 | 1,8% | |
| Eni | 0,27 | 1,0500 | 4,5% |
| FinecoBank | 0,7900 | 3,7% | |
| Generali Assicurazioni | 1,6400 | 4,2% | |
| Intesa Sanpaolo | 0,19 | 0,3760 | 6,5% |
| Inwit | 0,5543 | 7,8% | |
| Italgas | 0,4320 | 4,2% | |
| Lottomatica | 0,4400 | 1,7% | |
| Moncler | 1,4000 | 2,7% | |
| Nexi | 0,3000 | 7,9% | |
| Recordati | 0,71 | 1,3400 | 2,6% |
| Saipem | 0,1700 | 3,7% | |
| Tenaris (*) | 0,60 | 0,8900 | 3,3% |
| Unipol Gruppo | 1,1200 | 5,0% |
*dividendo in dollari Usa
Perché lo stacco ha un impatto negativo sul Ftse Mib e chi ha diritto ai dividendi
In occasione dello stacco del dividendo il prezzo del titolo viene ridotto di un valore proporzionale a quello della cedola. Per cui, a parità di condizioni (cioè se il titolo non registra altre variazioni di prezzo), le azioni entrano in contrattazione con un livello di prezzo inferiore rispetto alla chiusura della seduta precedente (in questo caso di venerdì 15 maggio).
Il pagamento del dividendo effettivo avviene solitamente due giorni lavorativi dopo lo stacco e ne ha diritto chi possiede l’azione prima dell’apertura della seduta in cui viene staccata la cedola. Vendendo il titolo nella seduta odierna (o nei giorni successivi prima del pagamento) si incassa comunque il dividendo.