Notizie Notizie Mondo Panico “dividendo AI” in Corea, nel mirino la coppia d’oro Samsung-SK Hynix. Ecco cosa è successo

Panico “dividendo AI” in Corea, nel mirino la coppia d’oro Samsung-SK Hynix. Ecco cosa è successo

13 Maggio 2026 10:13

Nuova scossa di magnitudo decisamente elevata per la Borsa coreana che si conferma il mercato più speculativo in questo 2026. L’indice Kospi, che negli ultimi 12 mesi segna uno stratosferico +200%, è caduto sotto i colpi del timore di una tassa sui produttori locali di chip come Samsung e SK Hynix, i due principali titoli dell’indice che sono stati il grande traino del rally azionario coreano. Oggi la Borsa si è prontamente ripresa chiudendo a oltre +2%.

Incubo tassa su profitti AI

La Borsa sudcoreana è arrivata ieri a cedere il 5% per poi chiudere a -2,3%. Il motivo dello scrollone al ribasso è stato che il presidential policy chief del governo coreano, Kim Yong-Beom, ha proposto un “dividendo dell’AI”, cosa che ha portato gli investitori a pensare che si parlasse di una tassa sui profitti delle varie Samsung e Hynix. Kim Yong-Beom ha affermato in un post su Facebook che la nazione dovrebbe pagare ai cittadini un “dividendo” utilizzando tasse sui profitti dell’AI, sottolineando la crescente pressione per ridistribuire i guadagni derivanti da un boom che ha arricchito produttori di chip.

La tesi di Kim e la successiva rettifica

Il lungo post di Kim è un’ampia disamina delle sue riflessioni sull’evoluzione dell’economia coreana e sull’impatto dell’intelligenza artificiale. La sua tesi è che il governo dovrebbe iniziare a pianificare fin da ora come questa tecnologia influenzerà i profitti aziendali, l’occupazione e la società.
La Corea del Sud possiede una catena di approvvigionamento integrata che spazia dai chip di memoria alle batterie e ai display. È probabile quiondi che riceva miliardi di dollari di entrate fiscali aggiuntive grazie all’impennata dei profitti di aziende come Samsung e SK Hynix.

Interviene il presidente Lee

La controversia ha spinto a intervenire direttamente il presidente coreano Lee Jae Myung. In un post di X diffuso oggi, Lee ha condannato le fake news diffuse dai media, che ha definito essere state create per manipolare l’opinione pubblica. Secondo Lee, alcuni media hanno travisato le dichiarazioni di Kim come se volessero distribuire il profitto in eccesso di un’azienda alle persone sotto forma di dividendo. Invece, ciò che Kim sosteneva era di distribuire le entrate fiscali in eccesso raccolte dalle società che ottenevano extra-profitti.

Ieri Lee aveva anche avvertito sul suo X che la diffusione di fake news sugli affari statali è un “grave crimine soggetto a punizione penale”.

Rally forsennato

Le parole del funzionario del governo hanno innestato la paura di una tassa sugli extraprofitti per Samsung e SK Hynix, scese del 2,3% e del 2,4%, inducendo subito lo stesso esponente del governo a chiarire di voler sfruttare le “entrate fiscali in eccesso” generate dal boom dell’AI, piuttosto che introdurre una nuova tassa sui profitti aziendali. Dal governo hanno precisato che le parole di Kim erano espressione di un’opinione personale e non erano oggetto di discussioni formali.

“Ma visto che il rally di questi titoli era lievemente iperesteso, le news hanno favorito quel che per il momento sono state moderate prese di beneficio”, rimarca Giuseppe Sersale, Strategist di Anthilia Capital Partners Sgr.

Nell’ultimo anno Samsung segna un balzo del 400% circa, più iperbolica l’ascesa di SK Hynix con +895%.

La coppia d’oro Samsung-SK Hynix

La carenza di memorie per chip sta facendo lievitare l’attenzione degli investitori su Samsung e SK Hynix. La prima, che da poco ha superato il trilione di dollari di valore in Borsa, è attesa registrare un utile operativo di 330 trilioni di won (220 miliardi di dollari) quest’anno, che probabilmente le permetterebbe di superare Apple e Alphabet e di posizionarsi al secondo posto, dopo Nvidia, tra le aziende più redditizie al mondo.
SK Hynix segue non molto distante con un utile atteso di 239 trilioni di won.