Non solo SpaceX e OpenAI, la più grande fintech Ue brama una super Ipo a valutazioni monstre da big tech
Nik Storonsky non ha fretta, ma le idee sono ben chiare. Il numero uno di Revolut intende portare la sua creatura in Borsa a valutazioni ben più alte rispetto a quelle emerse dall’ultimo round di finanziamento, a novembre 2025, che ha valutato il gruppo a 75 miliardi di dollari, rispetto ai 45 miliardi del 2024, con anche Nvidia tra i nuovi investitori.
Valutazione monstre, ma niente fretta per l’Ipo
Stando alle ultime indiscrezioni riportate dal Financial Times, Revolut punterebbe a una valutazione fino a 200 miliardi di dollari in vista della futura quotazione in Borsa. Il gruppo avrebbe indicato agli investitori un obiettivo compreso tra 150 e 200 miliardi, anche se lo sbarco sui mercati non è atteso prima del 2028.
Il gruppo, che il mese scorso ha incassato la tanto ambita licenza bancaria completa nel Regno Unito, preferisce non premere sull’acceleratore per l’Ipo per continuare a crescere e migliorare ulteriormente redditività e scala operativa prima di confrontarsi con i mercati.
L’obiettivo è arrivare allo sbarco in Borsa con dimensioni e multipli in grado di giustificare una valutazione da big tech, più che da semplice fintech.
Il jolly alla Musk che il ceo Storonsky vuole cogliere
Se il target di 200 miliardi dovesse concretizzarsi, si sbloccherebbe anche un maxi premio in stile Elon Musk per Storonsky. Il FT ha infatti riportato che un vecchio accordo prevede che la quota di Storonsky in Revolut aumenterà di diversi punti percentuali se la fintech otterrà una valutazione di 150 miliardi di dollari.
Storonsky ha spiegato in un’intervista a fine 2025 che il suo pacchetto di incentivi gli avrebbe dato il diritto di detenere circa il 40 per cento dell’azienda se avesse raggiunto una valutazione di 200 miliardi di dollari.
Da qui a fine anno Revolut è attesa predisporre una nuova vendita secondaria di azioni per permettere ai suoi finanziatori – tra cui le società di venture capital Balderton Capital e Index Ventures – di incassare grazie al boom di valore delle loro partecipazioni. E la valutazione potrebbe volare già oltre i 100 miliardi di dollari.
Crescita senza soste
I numeri più recenti spiegano il perché di queste ambizioni. Il 2025 si è chiuso con risultati record: i ricavi hanno raggiunto circa 6 miliardi di sterline, in forte crescita rispetto ai 4 miliardi dell’anno precedente, mentre l’utile ha toccato circa 2,3 miliardi.
La crescita è stata trainata dall’aumento delle commissioni e dall’espansione dei servizi, ma soprattutto dall’allargamento della base clienti e dall’utilizzo sempre più intenso della piattaforma.
Revolut vanta oltre 70 milioni di utenti, quelli retail sono aumentati del 30% nell’ultimo anno, con oltre 16 milioni di nuovi clienti acquisiti, confermandosi tra le app finanziarie più diffuse al mondo.
Il gruppo punta esplicitamente a raggiungere quota 100 milioni di clienti nei prossimi anni. L’Italia è uno dei mercati più dinamici. Revolut ha superato i 4,5 milioni di clienti nel Paese, con una crescita sostenuta grazie anche all’introduzione dell’Iban italiano.