Tim e Fastweb + Vodafone, nuovo passo nel 5G in Italia: jv per realizzare nuove torri
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Nuovo passo verso il 5G nel mercato delle telecomunicazioni in Italia. Dopo gli annunci di inizio 2026, Tim e Fastweb + Vodafone sono ancora protagoniste. Gli operatori tlc hanno annunciato la firma di un accordo non vincolante per la costruzione e gestione di nuove torri (infrastrutture passive) per la telefonia mobile in Italia, con la prospettiva di realizzare fino a 6.000 nuovi siti.
L’iniziativa congiunta, si legge in una nota, “è finalizzata anche ad accelerare il roll-out nazionale del 5G”.
I dettagli dell’accordo
Accordo tra Tim e Fastweb + Vodafone per realizzare fino a 6mila torri. Il progetto consentirà a Tim e Fastweb + Vodafone di “migliorare l’efficienza operativa e di allineare i costi alla media europea, mantenendo al tempo stesso standard di qualità elevati delle infrastrutture e la flessibilità tecnologica necessaria per lo sviluppo di reti di nuova generazione”.
L’iniziativa prevede la creazione di una joint-venture partecipata pariteticamente da Tim e Fastweb + Vodafone, con l’obiettivo di valutare in una fase successiva l’ingresso di investitori terzi nella compagine societaria al fine di ottimizzarne la struttura finanziaria. L’infrastruttura sarà inoltre resa disponibile anche ad operatori terzi di telecomunicazioni sulla base di un modello di accesso aperto.
Le attività di costruzione, che saranno avviate secondo un piano di sviluppo articolato su più anni, vedranno Tim e Fastweb + Vodafone operare come “anchor tenant della nuova infrastruttura, sottoscrivendo accordi di lungo periodo per l’utilizzo delle torri a condizioni di mercato“. Le parti valuteranno, inoltre, la possibilità di fornire ulteriori servizi.
Il progetto contribuisce a rafforzare la sostenibilità del settore delle telecomunicazioni in Italia e consentirà di destinare maggiori risorse allo sviluppo di reti di nuova generazione. Il progetto è subordinato alle necessarie autorizzazioni da parte delle autorità competenti.
“Questo annuncio fa seguito a quello di inizio gennaio tra Tim e Fastweb + Vodafone relativo all’avvio di un accordo di condivisione della RAN. La decisione di costruire torri proprie potrebbe essere positiva per la struttura dei costi di Tim rispetto a maggiori investimenti in conto capitale”, commentano gli analisti di Banca Akros che confermano la raccomandazione neutral e il target price di 0,63 euro su Tim.
Alleanza nel 5G con Fastweb + Vodafone
Lo scorso 7 gennaio il gruppo guidato da Labriola ha definito con Fastweb + Vodafone un accordo preliminare per avviare una cooperazione per lo sviluppo delle reti di accesso mobile attraverso un modello di Radio Access Network (RAN) sharing. Tradotto? Si tratta di una strategia tecnologica che prevede la condivisione delle antenne tra diversi operatori. Il contratto definitivo è previsto entro il secondo trimestre del 2026.