Bitcoin o un noioso bond? La risposta di Trump Jr e il suo cripto target stratosferico
Fonte immagine: Getty
La discesa verticale delle quotazioni del Bitcoin non preoccupa minimamente Eric Trump. Il figlio del presidente degli Stati Uniti, e figura di spicco nella sua organizzazione familiare e in vari progetti finanziari, invita a non guardare alle performance di breve e si sofferma su quello che la regina delle cripto può offrire nel lungo periodo rispetto ad asset tradizionali.
Le parole del figlio di The Donald
Intervenendo al World Liberty Financial Forum, un evento tenuto a Mar-a-Lago, in Florida, il rampollo della famiglia Trump ha affermato che il Bitcoin rappresenta una delle classi di asset con le migliori performance decennali. Relativamente alla spiccata volatilità — con il prezzo della cripto dimezzatosi da 126mila dollari a un minimo in area 60mila nell’arco di soli 4 mesi – Trump Jr ritiene sia semplicemente il prezzo da pagare per potenziale crescita elevata.
World Liberty Financial, fondata nel 2024, rappresenta una delle principali iniziative cripto legate al gruppo Trump. Secondo alcune fonti, gran parte dei proventi derivanti dalla vendita dei token e dalle attività legate alla stablecoin USD1 sono andati alla famiglia Trump, e l’azienda ha generato profitti significativi dal 2024 al 2025.
L’analisi della crisi attuale del Bitcoin
Nel corso di un’intervista con Yahoo Finance, Trump si è soffermato sul recente crollo del bitcoin: “I mercati non sono sempre razionali” e l’andamento del bitcoin negli ultimi 10 anni è impressionante visto che è passato da 500 dollari ai livelli attuali. Secondo i calcoli di Trump Jr, nell’ultimo decennio l’asset avrebbe garantito un rendimento medio annuo vicino al 70%, collocandosi tra le classi di investimento più performanti della storia finanziaria recente.
“Se non hai la spina dorsale… vai a investire in qualche noiosa obbligazione che ti renderà il 4,5% e chiudila lì”, taglia corto il co-fondatore di World Liberty Financial.
E il target stratosferico
Trump Jr ha anche affermato che l’adozione istituzionale sta accelerando: grandi nomi come Fidelity, Charles Schwab, JPMorgan, BlackRock e persino Goldman Sachs sono citati come segnali di una crescente accettazione del settore crypto. In questo contesto, sottolinea che allocazioni maggiori da parte di investitori di private wealth stanno spingendo i flussi verso Bitcoin.
Eric Trump sostiene che Bitcoin potrebbe “eventualmente” raggiungere in futuro quota 1 milione di dollari.
Famiglia Trump accelera su business tokenizzazione
Intanto World Liberty Financial punta anche sulla tokenizzazione, ossia il processo di creazione di una rappresentazione di un asset reale nel mondo delle criptovalute.
In collaborazione con la società cripto Securitize e una sussidiaria del principale costruttore immobiliare saudita DarGlobal, World Liberty sta inserendo nella blockchain i beni immobiliari collegati al progetto di un resort di Trump alle Maldive, il cui completamento è previsto per il 2030.
“La tokenizzazione cambierà il modo in cui il denaro circola nel mondo“, afferma Trump Jr che si aspetta che sempre più attività, dal debito alle materie prime, dai diritti cinematografici di Hollywood a potenzialmente persino la proprietà di ristoranti a cinque stelle, finiranno per passare alla blockchain.