Punto dell'Esperto Andamento e Previsioni dei Mercati Finanziari: l’analisi del 15 dicembre

Andamento e Previsioni dei Mercati Finanziari: l’analisi del 15 dicembre

15 Dicembre 2025 11:14

Nelle ultime due settimane si è verificato lo scenario atteso, ossia una fase di stallo degli indici azionari con una diminuzione della volatilità. Rimaniamo quindi con una asset allocation invariata ma portafogli protetti in ottica tattica. Saranno le prime sedute dell’anno, in particolar modo dal 10 al 15 gennaio, a rivelarci dove si schiereranno le mani forti. Ci sarà poi da prestare attenzione al mese di febbraio, spesso foriero di impennate di volatilità ribassiste che poi si traducono, storicamente, in buy opportunity.

Possiamo, nel frattempo, delineare tre scenari:

Scenario Base “Soft Landing controllato” (≈55%)

Contesto macro

  • Inflazione in graduale rientro, senza nuove fiammate.
  • Fed prudente: tono più accomodante, ma senza impegni su tagli immediati.
  • Crescita USA rallenta ma resta positiva; Europa debole ma stabile.

Mercati

  • Azioni: tenuta degli indici, possibile rally selettivo di fine anno (tech, banche, large cap).
  • Obbligazioni: rendimenti stabili o leggermente in calo.
  • Volatilità contenuta.

Messaggio chiave.

Mercato sostenuto, ma senza eccessi. Premia la selezione.

Scenario Ottimistico “Santa Rally esteso” (≈25%)

Contesto macro

  • Dati inflazione migliori delle attese.
  • Mercato del lavoro rallenta senza shock.
  • Fed percepita chiaramente più “dovish”.

Mercati

  • Azioni: accelerazione rialzista (effetto Santa Claus).
  • Tech, growth, small cap recuperano.
  • Dollaro debole, oro stabile/leggermente in calo.

Messaggio chiave.

Liquidità e sentiment spingono gli asset rischiosi.

Scenario di Rischio “Reality Check” (≈20%)

Contesto macro

  • Inflazione sticky o dati macro deludenti.
  • Rendimenti Treasury tornano a salire.
  • Fed più cauta del previsto.

Mercati

  • Azioni: prese di profitto, soprattutto su titoli iper-valutati.
  • Rotazione verso difensivi e cash.
  • Volatilità in aumento.

Messaggio chiave.

Valutazioni sotto stress, il mercato chiede conferme reali.

Market Movers – Settimana 15 → 20 dicembre 2025

Analisi dei Mercati Finanziari

Mercato azionario

Performance degli indici globali S&P 500, FTSE MIB, DAX, ecc. e tendenze settoriali

Figura 1: performance degli indici e futures azionari mondiali.

Figura 2: performance settoriale Europa.

Figura 3: performance settoriale USA.

Mercato obbligazionario

Andamento dei rendimenti obbligazionari

Figura 4: performance dei futures decennali e trend di mercato, di breve, medio e lungo periodo.

Mercato delle materie prime

Prezzi del petrolio, oro e altre materie prime

Figura 5: Trend di breve, medio e lungo periodo sulle commodities.

Valute

Movimenti delle principali valute

Figura 6: trend di breve, medio e lungo periodo sulle valute.

Previsioni di mercato

Forecasting quantitativo

Figura 7: grafico settimanale dell’S&P 500

Figura 8: grafico settimanale del NASDAQ.

Figura 9: grafico settimanale del DAX.

Figura 10: grafico settimanale del Ftsemib.

Figura 11: grafico a candele settimanali del BTP future decennale.

Figura 12: grafico settimanale del Bund future decennale.

Figura 13: grafico settimanale del T-BOND future decennale.

Figura 14: grafico settimanale del future EURUSD.

Figura 15: grafico settimanale del WTI Crude Oil future.

Figura 16: grafico settimanale del Gold future.

Allocazione degli asset suggerita

Ripartizione degli asset

Equilibrio

tra azioni, obbligazioni, liquidità e alternative e diversificazione geografica e settoriale.

Riportiamo il nostro portafoglio modello a rischio medio (è il n. 3 su una scala di 5, da rischio basso a rischio elevato). Ogni settimana saranno segnalate eventuali variazioni dal report precedente.

Strategie di copertura e ottimizzazione

Strumenti derivati e strategie di protezione.

Manteniamo le copertura, come da report precedente.

Conclusioni e raccomandazioni

Asset allocation invariata. Possibile una sensibile riduzione dell’equity tra fine gennaio ed inizio febbraio.

Appendici e dati di supporto

La tabella riepiloga i principali livelli di supporto e resistenza statici. Per supporto si intende un livello di prezzo dove ci si attende che i prezzi trovino sostegno, con un ritorno di forza dei compratori. L’eventuale rottura di un livello di supporto, confermata almeno in chiusura giornaliera, è un segnale di debolezza e di rafforzamento della tendenza in atto. Viceversa, per resistenza si intende un’area di prezzo dove ci si attende che i prezzi trovino l’opposizione di un flusso di vendite in grado di fermarne, almeno temporaneamente l’ascesa.

L’eventuale rottura di un livello di resistenza, confermata almeno in chiusura giornaliera, è un segnale di forza e di rafforzamento della tendenza in atto. Supporti e resistenze detti di medio e di lungo sono “intatti” da molto più tempo e quindi, tendenzialmente, sono livelli più forti.

Le immagini dalla figura 8 a 16 riportano i grafici a candele settimanali dei principali strumenti finanziari.

La parte superiore del grafico è quella più importante: sulle candele dei prezzi viene plottato un indicatore di tendenza proprietario che assume il colore verde quando il trend rialzista è forte, rosso quando esso si indebolisce. L’indicatore può essere utilizzato anche come trailing stop profit dinamico per la gestione delle posizioni in essere.

A partire dall’ultima candela dei grafici è riportato un indicatore di forecasting che discesa quello che viene ritenuto un andamento probabile di andamento futuro dei prezzi.

Infine nella parte inferiore del grafico è riportato un indicatore di sentiment.