Analisi operative Eur/Chf: doppio minimo innesca il rimbalzo, i trigger da monitorare durante il retest

Eur/Chf: doppio minimo innesca il rimbalzo, i trigger da monitorare durante il retest

17 Giugno 2026 09:59

Il cambio Eur/Chf prosegue con una performance negativa del -1% da inizio anno, in un contesto tuttavia dominato da ampia volatilità e da una direzionalità prevalentemente ribassista, interrotta da frequenti e repentini movimenti di recupero che hanno reso il quadro tecnico di medio periodo di difficile lettura.

Come anticipato nell’analisi precedente, il forte rimbalzo che aveva permesso di abbandonare il canale discendente più inclinato (in arancione) e rientrare nel canale superiore dominante non era sufficiente a dichiarare conclusa la fase di debolezza. La resistenza statica (in nero) in area 0,9211-0,9241 ha infatti respinto i prezzi con decisione, esaurendo la spinta rialzista ed aprendo la strada ad una nuova sequenza correttiva.

Le sedute più recenti delineano però un cambiamento di prospettiva che necessita un monitoraggio sia nel breve, che nel medio termine. Il cambio ha configurato un doppio minimo (in verde), struttura d’inversione la cui validità ha trovato conferma tecnica con la rottura del livello statico (in rosso) in area 0,9147, proiettando ora i prezzi verso i target tecnici in area 0,9241-0,9261 (in verde). Nel contesto di questo sviluppo si registra anche la rottura della trendline ribassista di medio periodo (in rosso), elemento che rafforza la lettura costruttiva di breve termine. Un’eventuale prosecuzione verso i target potrebbe portare al test del limite superiore del canale discendente predominante, livello che rappresenterebbe il banco di prova decisivo per valutare la solidità della ripresa.

L’RSI a 14 periodi ha accompagnato con coerenza l’intera sequenza d’inversione: in ordine cronologico, la rottura al rialzo della resistenza dinamica (in verde) e successivamente quella del livello statico (in viola), ora diventati supporto, hanno fornito le conferme necessarie a validare il cambio di momentum in corso, sebbene permanga la necessità di una conferma temporale nelle prossime sedute.

In questo contesto la tenuta dei supporti sull’oscillatore ed i principali livelli grafici, in primis il retest sulla trendline, saranno i principali trigger per mantenere solida la prova di inversione. Viceversa, una discesa sotto questi livelli suggerirà un nuovo test dell’area bassa del canale.

Ultimo cambio: 0,918290

Supporti: 0,9145 – 0,914

Resistenze:  0,919  – 0,924 – 0,926