Notizie Notizie Mondo Palantir vittima di multipli da bolla, titolo affonda dopo conti record. Rischio martedì nero per i giganti dell’AI

Palantir vittima di multipli da bolla, titolo affonda dopo conti record. Rischio martedì nero per i giganti dell’AI

4 Novembre 2025 09:12

Gli utili trimestrali da urlo, ben oltre le attese degli analisti, non scaldano Wall Street che si appresta a mettere in scena il più classico dei sell on news a seguito del rally forsennato dell’azienda di tecnologia per la difesa e software di intelligenza artificiale.

Impennata dei ricavi a 1,2 miliardi non basta

Palantir ha registrato un fatturato di circa 1,2 miliardi di dollari nel terzo trimestre, in crescita del 63% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente e superiore al consensus Bloomberg di 1,09 miliardi. Palantir ha registrato ricavi superiori alle stime degli analisti per 21 trimestri consecutivi. L’utile netto è stato di 476 milioni di dollari, aumentato del 40% su base annua. A fare da traino alla crescita è stato il business dei clienti commerciali statunitensi, con un’espansione del 121% su base annua, raggiungendo i 397 milioni di dollari.

La società ha anche alzato le sue previsioni di fatturato annuo a 4,4 miliardi di dollari. Nel trimestre in corso, le vendite ammonteranno a circa 1,33 miliardi di dollari, rispetto a una proiezione media di 1,19 miliardi.

La crescita di Palantir è in gran parte concentrata negli Usa, dove realizza la maggior parte del suo fatturato. Le attività governative di Palantir negli Stati Uniti sono aumentate del 52% nel terzo trimestre, raggiungendo i 486 milioni di dollari. Il ceo Alex Karp ha sottolineato che la crescita è frenata dalla stagnazione dell’Europa “che rappresenta ancora una parte significativa del nostro business”.

Wall Street storce il naso, multipli a livelli stellari

Tuttavia, Wall Street ha reagito in maniera fredda ai conti segnando dell’after hours un calo del 5,8% in area 195 dollari. Palantir era reduce dall’impennata di circa il 400% nell’ultimo anno. Il titolo trattava a un rapporto prezzo/fatturato di 85, il più alto dell’indice S&P 500. “Tutti questi numeri sono completamente slegati dai fondamentali”, rimarca Gil Luria di DA Davidson.

Mandeep Singh, analista senior di Bloomberg Intelligence, ha affermato che gli investitori probabilmente desideravano maggiori indicazioni per l’anno successivo. Palantir ha fornito una previsione per il trimestre in corso, ha detto Singh, ma “credo che tutti volessero un’idea del 2026”.

Valutazione era arrivata a sfiorare il mezzo trilione

Fondata nel 2003 con il sostegno di Peter Thiel e della divisione venture capital della CIA, il software di Palantir organizza informazioni provenienti da diverse fonti e aiuta i clienti a prendere decisioni migliori, utilizzando strumenti di intelligenza artificiale per prendere decisioni più rapidamente.

In una lettera agli investitori, il ceo Karp ha affermato che l’ascesa della società alla sua valutazione di quasi 500 miliardi (491 mld alla chiusura di ieri) “ha sconcertato la maggior parte degli analisti finanziari e della classe media, i cui quadri di riferimento non prevedevano che un’azienda di queste dimensioni e portata crescesse a un ritmo così feroce e incessante”.

La “Regola dei Quaranta”

“Questi sono probabilmente i migliori risultati che un’azienda di software abbia mai ottenuto”, ha aggiunto ieri sera Karp. Il ceo ha menzionato anche la “Regola dei Quaranta” (Rule of 40), una metrica nel mondo della finanza per valutare la salute e la sostenibilità delle aziende. In sintesi è l somma del Tasso di Crescita (dei ricavi) e del Margine di Profitto (ebitda o Free Cash Flow) di un’azienda dovrebbe essere uguale o superiore al 40%.

Karp ha descritto i numeri della conference call come più simili a quelli di una società finanziata da venture capital che a una quotata in borsa, evidenziando la “Regola dei Quaranta” nella tabella degli utili trimestrali. In questo trimestre, la “Regola dei Quaranta” di Palantir è stata del 114%, superiore a quella del trimestre precedente, che si era attestata al 94%.

Giù anche le big tech dopo l’euforia della vigilia

Il titolo Palantir era inizialmente salito fino a +7% dopo la pubblicazione degli utili per poi virare con decisione al ribasso e stamattina in Europa si segnalano cali anche per le altre big tech Usa che ieri avevano fatto da traino ai nuovi record toccati dalla Borsa statunitense. Le azioni quotate a Francoforte dei cosiddetti “Magnifici Sette” – Meta, Tesla , Alphabet, Amazon, Nvidia , Apple e Microsoft – segnano cali tra lo 0,9% e il 2,6%.

I futures sul Dow Jones Industrial Average segnano un calo dello 0,5%, quelli sull’S&P 500 dello 0,9% e i futures sul Nasdaq 100 di oltre l’1,2%.