Notizie Notizie Italia Stellantis e la rinascita in Borsa. +13% per le consegne trimestrali, Filosa riparte dagli Usa 

Stellantis e la rinascita in Borsa. +13% per le consegne trimestrali, Filosa riparte dagli Usa 

10 Ottobre 2025 11:19

Le consegne di Stellantis nel terzo trimestre sono aumentate del 13% grazie all’impennata delle vendite in Nord America. Le consegne consolidate per i tre mesi conclusi il 30 settembre 2025 sono state stimate a 1,3 milioni di unità, con un aumento del 13% rispetto all’anno precedente. L’incremento è in larga misura attribuibile al Nord America, sostenuto anche dalla crescita delle consegne su base annua in Europa allargata e Medio Oriente e Africa.

Prime indicazioni in attesa dei numeri definitivi del terzo trimestre che saranno pubblicati il prossimo 30 ottobre.

Reazione positiva a Piazza Affari, con il titolo che guadagna la vetta del Ftse Mib e segna un rialzo di quasi l’1,7% sopra quota 9 euro (i massimi dell’anno sono stati toccati lo scorso febbraio a quota 13,754 euro). Da inizio anno Stellantis ha perso circa il 27%, confermandosi uno dei peggiori titoli del Ftse Mib in compagnia di Amplifon.

Stellantis e la crescita delle consegne globali: +13% nel terzo trimestre

Consegne trimestrali in crescita per Stellantis, con la spinta decisiva che arriva dal Nord America che ha registrato “una ripresa particolarmente forte nel terzo trimestre”.

La spinta Usa

Nell’area il gruppo ha mostrato una crescita delle consegne di circa 104 mila unità rispetto allo stesso periodo del 2024, pari a un aumento del 35% su base annua. Da Stellantis spiegano che “questo significativo miglioramento riflette principalmente i benefici di una normalizzazione nella dinamica delle scorte, rispetto alle iniziative di riduzione delle stesse nell’anno precedente che avevano ridotto temporaneamente la produzione.

“Le vendite di Stellantis in Nord America sono aumentate del 35% nel terzo trimestre, il 10% in più rispetto al consenso, il che potrebbe essere attribuito al cambio di ceo, sebbene l’aumento debba raffrontare con il calo del 36% nel terzo trimestre del 2024. I volumi rimangono al di sotto della media trimestrale del 2023 di 476.000 unità – segnalano da Bloomberg -. L‘a.d. Antonio Filosa sta dando priorità agli Stati Uniti, supportata dalle azioni di riduzione delle scorte, e trarrà vantaggio da confronti deboli per i prossimi tre trimestri, grazie anche a nuovi modelli. Il sentiment verso Stellantis sta diventando più positivo in vista dell’attesissimo Capital Market Day previsto nel primo semestre del 2026.

Cosa succede in Europa e nelle altre regioni?

Le consegne del terzo trimestre nell’Europa allargata sono aumentate di circa 38 mila unità, pari a un incremento dell’8% su base annua. Una crescita, spiegano da Stellantis, che è stata determinata principalmente dall’avvio della produzione di quattro recenti modelli su piattaforma “Smart Car” del segmento B, Citroën C3, Citroën C3 Aircross, Opel Frontera e Fiat Grande Panda, che non erano in produzione nello stesso periodo dell’anno precedente. I benefici dell’avvio della produzione di questi nuovi modelli sono stati parzialmente compensati dalla diminuzione delle consegne di veicoli commerciali leggeri (LCV) e dalle minori consegne in alcuni Paesi ad alto volume.

Allargando lo sguardo alle altre regioni di Stellantis, le consegne sono cresciute complessivamente di 10 mila unità nette, pari a un aumento del 3% rispetto all’anno precedente, grazie soprattutto all’aumento del 21% in Medio Oriente e Africa, parzialmente compensato da un modesto calo del 3% delle consegne in Sud America.

Stellantis: Akros conferma buy

“Riteniamo che le consegne del terzo trimestre del 2025 supportino le nostre stime per il 2025/27, prevedendo un recupero della quota di mercato in Nord America”, commentano gli analisti di Banca Akros che confermano la raccomandazione buy sul gruppo dell’auto, con target price di 10,5 euro.